NON APRITE QUELLA PORTA

La storia dei caprettini e il Lupo

Lo spettacolo si sviluppa sul canovaccio della nota fiaba dei fratelli Grimm. In una casetta nel bosco abita Mamma Capra con i suoi due figlioli, i caprettini Tino e Tina. Nel prato vicino
alla casa vive e lavora alacremente Pea, ape operaia che cura i suoi fiori, porta il polline al favo e produce ottimo miele. Ma nel bosco si aggira il lupo cattivo, vuole mangiarsi i caprettini e per ottenere ciò si appropria di tutto ciò che gli capita a tiro e perseguita gli abitanti nel bosco compresa la povera Pea.
Dopo diversi tentativi, il lupo riesce con l’inganno ad entrare nella casa e con ingordigia si mangia Tino tutto intero. Tina e Mamma Capra riusciranno a salvare Tino e il Lupo, seppur sconfitto, avrà una punizione meno cruenta rispetto alla fiaba originale.

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DOLCEMIELE

Un racconto a quadri

La scena è popolata da cornici. Le cornici però non contengono quadri. Dolcemiele: un nome che racconta tutto. Dolcemiele è una maestra e come tutte le maestre - quelle buone - cerca di comprendere e andare incontro ai suoi alunni. Una maestra così è la maestra che ogni bambino vorrebbe ma, come spesso succede, chi aiuta gli altri spesso non aiuta se stesso. Chissà se una bambina un po' particolare, riuscirà a comprendere lei? Il racconto che prende vita parte dalla suggestione legata al romanzo Matilde di Roald Dahl. È la storia di Dolcemiele, Matilde e altri personaggi che, con lʼavanzare della vicenda, svelano la storia della bambina, della maestra e delle loro famiglie che si sciolgono per dar vita ad una nuova famiglia, meno convenzionale, nella quale regnano sostegno e amore. È una storia che racconta l'importanza dell'ascolto e della comprensione e soprattutto, racconta che non sempre tutto è come appare.

calendar icon22 novembre 2026
map iconBorgo San Dalmazzo - Auditorium Civico Bertello
clock icon17:30
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ROSALUNA E I LUPI

Nel Paese dei Noncontenti la luna non esiste ancora. Le notti sono sempre buie, tutto procede secondo regole precise e gli abitanti sembrano vivere senza scosse, sotto l’occhio vigile di un Sindaco che fa rispettare l’ordine. Poi arriva Rosaluna. Un giorno comincia a cantare, facendo qualcosa che nessuno aveva mai osato fare. È un gesto semplice, ma basta a incrinare l’equilibrio del paese. Le sue canzoni attirano l’attenzione di tutti e, soprattutto, quella dei lupi che abitano nella foresta. Le note di Rosaluna sembrano chiamarli da lontano, mentre la sua presenza diventa sempre più ingombrante per chi vorrebbe che nulla cambiasse. Cosa accadrebbe se i lupi arrivassero davvero in paese? E cosa ne sarà di Rosaluna, che continua a oltrepassare confini e divieti? Liberamente tratto dal libro Rosa Luna e i lupi di Magali Le Huche, lo spettacolo segue il percorso di una bambina che, infrangendo una regola dopo l’altra, si spinge verso il luogo dove “non si va”. Attraverso il teatro d’attore e di figura, l’uso delle maschere, un pupazzo animato a vista e musiche originali intrecciate alla narrazione, la storia prende forma come una fiaba in cui paura, coraggio e libertà accompagnano il cammino della protagonista fino a una trasformazione inattesa. Rivolto ai bambini dai 3 agli 8 anni, lo spettacolo mette al centro il desiderio di scegliere la propria strada e di immaginare mondi nuovi, seguendo il canto di Rosaluna e il richiamo lontano dei lupi.

calendar icon08 novembre 2026
map iconBorgo San Dalmazzo - Auditorium Civico Bertello
clock icon17:30
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IL GIRO DEL MONDO IN 80 GIORNI

Phileas Fogg, impeccabile gentiluomo londinese, accetta una scommessa che sembra impossibile: compiere il giro del mondo in soli 80 giorni e tornare in tempo per vincere 20.000 sterline. Al suo fianco parte il nuovo cameriere francese Passepartout. Inizia così una corsa contro il tempo che attraversa continenti, culture e mezzi di trasporto diversi, antichi e moderni. Tra terre lontane, incontri inattesi e luoghi misteriosi, i due protagonisti affrontano ostacoli e imprevisti senza sosta. A complicare il viaggio c’è l’ispettore Fix, deciso a intralciare la loro impresa con continui trabocchetti, trasformando la scommessa in un intreccio ricco di colpi di scena. Liberamente ispirato al celebre romanzo di Jules Verne, lo spettacolo porta in scena l’avventura di Fogg e Passepartout attraverso un racconto scandito dal tempo, elemento decisivo della sfida. Suggestioni gestuali e musicali provenienti da diversi continenti accompagnano il percorso dei personaggi, seguendoli da una tappa all’altra di un viaggio in cui ogni ritardo può cambiare il destino della scommessa.

calendar icon06 febbraio 2027
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