Aldilà di tutto nasce dall’incontro tra Chiara Stoppa e Valentina Picello e da un viaggio che intreccia memoria, amicizia e perdita. Ispirato all’esperienza vissuta accanto all’amica Giovanna negli ultimi giorni della sua vita, lo spettacolo riflette sulla morte e sull’accompagnamento a essa, esplorando il tempo sospeso tra l’inizio e la fine di una vita: uno spazio di possibilità che le due attrici vogliono raccontare.
In ILVA FOOTBALL CLUB la storia della più grande acciaieria d'Europa s'intreccia alla leggenda di una piccola squadra nata proprio sotto le ciminiere dell'Ilva, per raccontare il destino di una città sacrificabile, che oggi è Taranto ma domani potrebbe essere qualunque altra. Lo stesso rapporto dell’ONU definisce la città “zona di sacrificio”, uno di quei luoghi dove lo stato ha preferito la produzione di beni al diritto alla salute dei suoi cittadini. Con leggerezza e ironia lo spettacolo analizza la storia di oltre 60 anni del centro siderurgico, mostrando come la promessa di progresso e prosperità si siano lentamente trasformate in disillusione, rabbia, prigione e ricatto.
Sette quadri, un prologo e un epilogo raccontano il viaggio di Oreste Bruno e della sua Compagnia di famiglia, una “carretta dei comici” diretta verso Parigi e verso Molière. In fuga dalla peste che attraversa l’Italia del Seicento, la compagnia trasforma ogni piazza, mercato o borgo in un palcoscenico, portando in scena L’Avaro e Il Malato immaginario per guadagnarsi il pane e continuare la strada. Tra incontri, imprevisti e lettere inviate a Molière, un filo unisce il teatro napoletano a quello francese. Un viaggio nel teatro, dove realtà e finzione si confondono, dove “tutto è finto, ma niente è falso”.