Un viaggio dentro e fuori dal corpo, una distorsione del tempo e dello spazio, dei suoni e delle forme, un altro modo di vedere il mondo. Lo spettacolo Além-Corpo di Chiara Capparelli si basa sull’esperienza di “uscita dal corpo fisico”, in cui il corpo e la coscienza si separano per alcuni istanti, permettendoci di conoscere le nostre reali possibilità. In questi brevi momenti è possibile percepire e provare sensazioni diverse, come la distorsione del suono o vedere il corpo cambiare di proporzione, vedersi da fuori e viaggiare nell’universo. Quell’esperienza che la scienza chiama “sindrome” e “disturbo”, dunque, è semplicemente un evento comune a molte persone che permette loro di essere consapevoli di se stesse e della realtà circostante. In quest’opera dal sapore noir e grottesco troviamo un virtuosismo dato dalle acrobazie aeree su corde verticali che opera in funzione di narrativa, interpretazione e movimento e anche una plasticità scenica dovuta alla decostruzione dell’attrezzo e dei materiali utilizzati per la scena.
di Jasmine Reza con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi Un aperitivo tra amici nell'elegante casa parigina dell'astrofisico Henri e di sua moglie Sonia, affermata avvocata, si trasforma progressivamente in un confronto fatto di rancori, rivalità e verità taciute. Mentre Henri scopre che un altro ricercatore sta per pubblicare un articolo sul tema della materia oscura a cui lui stesso sta lavorando, l'equilibrio della serata si incrina e le convenzioni sociali cedono il passo ai conflitti. In questo testo di Yasmina Reza, la stessa vicenda viene raccontata tre volte, ogni volta con lo sguardo di un personaggio diverso, creando un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.