“Sarebbe che io ho raccontato a te delle cose mie e adesso un attore le racconta a tutti, quelle cose mie, giusto?! ”
Uno spettacolo insolito: tanti gli attori che si alternano sul palco per raccontare storie di vita e storie inventate, … storie. L’idea nasce dal desiderio di dare corpo e voce a qualcuno dei tanti pensieri, fantasie e vissuti delle persone che frequentano il C.S.T., Centro Diurno per adulti disabili del C.I.S.A. di Gassino T.se. Il canovaccio nasce da una selezione dei tanti scritti frutto delle esperienze autobiografiche e dei racconti inventati nel laboratorio di creazione storie del C.S.T.
Un mondo di ricordi, di desideri, di passioni, di rabbie, di gioie e di paure. Un mondo che abita in ciascuno di noi, che è la nostra ricchezza più grande, indipendentemente da quanta facilità o difficoltà si faccia per raccontarlo agli altri.
Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto è lo spettacolo con cui Filippo Capobianco ha vinto il FrigeMI Festival 2024 di Milano. Il giovane artista pavese si è imposto sulla scena internazionale dei Poetry Slam, di cui nel 2023 a Parigi ha ottenuto il titolo di campione del mondo. Le gare di versi sono il ring in cui ha esibito la sua passione per la poesia composta e detta ad alta voce, una capacità da cui nasce anche questa esibizione. Un profluvio di parole che stordiscono, in cui parla di madri in carriera e fidanzate terrapiattiste, di metropoli e provincia, frequentate nel dilagare delle zanzare che fanno tutt’uno tra la bassa padana di partenza e il fiume Lambro di approdo.