CENERENTOQUA CENERENTOLA

Un musicista e un’attrice guidano i piccoli in un percorso che coinvolge tutti i sensi e avvicina all’Opera attraverso colori, forme, materiali e linguaggi pensati a loro misura.

Cenerentola è alle prese con la rivalità fraterna, con quella sensazione di essere irrimediabilmente superata e il timore di non poter conquistare l’amore e la stima dei genitori. Ma è un’eroina, forte e sognatrice: nella solitudine impara a scoprire grandi avventure nelle piccole cose, sa guardare e ascoltare e ama il ritmo. Percuote e scuote e trova incredibili musiche ovunque e proprio la musica la sprona al cambiamento. No, nessun principe, ma la bellezza di un sogno, la forza di un desiderio. Grazie alla musica, in un soffio svanisce anche la rivalità e Cenerentola riscopre l’amore per il padre e le sorelle: quattro note singole unite per sempre in una meravigliosa quartina.

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Corto Circuito

DIALOGHI CON MIA MADRE

Dialoghi con Mia Madre è uno spettacolo teatrale di commedia contemporanea che affronta con ironia, leggerezza e profondità uno dei temi più attuali della società: il rapporto tra generazioni e la gestione della vecchiaia all’interno della famiglia. Il testo nasce dall’omonimo film argentino scritto e diretto da Santiago Carlos Oves, vincitore di numerosi premi internazionali, e diventa teatro grazie alla versione di Jordi Gàlceran, autore catalano capace di intrecciare profondità emotiva, ritmo narrativo e umorismo. Al centro dello spettacolo ci sono una madre anziana e il figlio cinquantenne, costretto improvvisamente a ridefinire il proprio ruolo all’interno della famiglia. Responsabilità economiche, senso di colpa, fragilità affettive e necessità quotidiane mettono alla prova un equilibrio già precario. L’equilibrio precario è ancor più destabilizzato quando la madre rivendica il proprio diritto alla libertà, all’autonomia e all’amore, mettendo in discussione le aspettative del figlio e i ruoli tradizionalmente associati alla vecchiaia. La scrittura alterna leggerezza e tensione drammatica, costruendo un continuo gioco di ribaltamenti che coinvolgono lo spettatore sul piano emotivo e umano. Attraverso il rapporto tra madre e figlio, Dialoghi con Mia Madre parla di famiglia, invecchiamento, autonomia e responsabilità, portando in scena piccoli e grandi drammi della vita quotidiana.

calendar icon15 novembre 2026
map iconTorino - San Pietro in Vincoli (Zona Teatro)
clock icon19:30
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HOTEL BORGES

In una cantina che è insieme rifugio, mondo parallelo e luogo della mente, vive Fortunello. Le sue giornate scorrono tra presenze, ricordi, immaginazione e incontri che sembrano affiorare da uno spazio in cui realtà e artificio convivono senza confini netti. Al centro dei suoi pensieri c'è un sogno preciso: diventare concierge in un grande albergo. Quell'albergo è Hotel Borges, un edificio-labirinto che riflette la complessità del mondo e la sua moltitudine. Fortunello lo immagina come il luogo in cui perdersi per comprendere qualcosa di essenziale: l'impossibilità di esercitare un controllo assoluto sulle persone e sulle cose. Nella sua testa custodisce una pietra d'oro che contiene l'intero cosmo, ma il giorno del suo diciottesimo compleanno, mentre si trova sulla soglia dell'età adulta, qualcuno vorrebbe portarlo fuori dalla cantina e privarlo di quel tesoro. Liberamente ispirato all'universo di Borges e attraversato dalle suggestioni di altri visionari come Cocteau, Petrolini, Sgorbani, Fellini e Arrabal, Hotel Borges procede per immagini, deviazioni e metamorfosi. Figure storiche e mitologiche, animali, vivi e morti condividono lo stesso spazio, mescolandosi in una dimensione dove i ricordi possono essere deformati dalla fantasia e il nonsenso convive con la fragilità umana. Attraverso il percorso di Fortunello emergono domande concrete: come trovare il proprio posto tra gli altri? Che cosa accade quando il mondo esterno sembra non essere fatto su misura per noi? In scena, Davide Giglio dà corpo a una drammaturgia fluida che segue il tentativo di un giovane uomo di attraversare il passaggio verso l'età adulta senza rinunciare alla propria visione del mondo.

calendar icon27 febbraio 2027
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00
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SOGNI SPEZZATI

In un non luogo scenico, tra ambienti quotidiani sospesi fra disagio e apparente comfort, un'improvvisa esplosione di odio incrina equilibri costruiti da luci e suoni. Si susseguono le testimonianze di donne i cui sogni si sono trasformati in incubi e di uomini che hanno confuso l'amore con il possesso.

Monologhi, interpretazioni e letture intrecciano voci provenienti dall'Ottocento fino ai giorni nostri. Passato e presente si sovrappongono, le epoche si mescolano e i confini temporali si dissolvono, lasciando dietro di sé le tracce di sogni spezzati.

calendar icon30 gennaio 2027
map iconMonastero Bormida - Teatro Comunale
clock icon21:00

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