La performance è parte di un percorso itinerante in cui i danzatori della Compagnia EgriBianco-Danza reagiscono a una destrutturazione musicale elettronica de Le sacre du printemps realizzata dai compositori METS, associando tali frammenti stravinskijani a diverse gestualità coreografiche spesso imprevedibili nella loro sequenza e direzione, frutto anch’esse di un analogo processo di de-composizione di una coreografia preesistente per Le sacre, opera di Raphael Bianco. Il connubio tra materia ed essere umano non si declina tuttavia soltanto nell’azione Coreutica innescata dal suono, ma è centrale nella destrutturazione stessa della partitura stravinskijana, determinata infatti ad ogni ripresa della performance dall’interattività del pubblico stesso.
I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.