In scena c’è una sfida tra due animali molto diversi: da una parte Poldo, un riccio che vorrebbe soltanto riposarsi sul suo morbido cuscino; dall’altra Zig Zag, una lepre pluripremiata, abituata a vincere e convinta di essere superiore a tutti. Quando la lepre inizia a prenderlo in giro per le sue gambe corte e la sua poca prestanza fisica, il riccio finisce per accettare una corsa fino al capanno del bosco. Una sfida che, sulla carta, non potrebbe vincere.
Tratta dalla celebre fiaba dei fratelli Grimm, la storia mette al centro una classica coppia di opposti: il più forte e il più debole, l’arroganza e l’astuzia. In questo mondo popolato soltanto da animali, ogni personaggio porta con sé qualità diverse e il racconto mostra come sentirsi superiori agli altri possa riservare delle sorprese.
Mentre la lepre si allena senza sosta per la gara, Poldo può contare sulla sua mente veloce e sull’aiuto della sua famiglia. I preparativi coinvolgono tutti: i piccoli ricci decorano il campo di gara, la signora Polda sceglie il vestito migliore e il signor riccio lavora a un piano che potrebbe cambiare l’esito della competizione.
Lo spettacolo alterna diverse tecniche di animazione, dai classici burattini in baracca all’animazione a vista. In scena un burattinaio dà vita a sei pupazzi accompagnato dalla fisarmonica, in un intreccio di racconto, musica e humour che segue passo dopo passo la storia della grande sfida tra il riccio e la lepre.