I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
Sette corpi, dando spettacolo della propria quotidianità, guidano il pubblico nel loro polveroso mondo sospeso tra ricordi sbiaditi e un inesorabile decadenza. Il tempo ristagna, gira in cerchio, si avvita su sé stesso, e loro per ingannare la noia si dedicano ai più ricercati passatempo.
Tra sadiche acrobazie, giochi truccati e provocazioni futili, Elogio alla noia vive su statuarie fondamenta sonore e il linguaggio fisico del circo contemporaneo, che si fondono a una drammaturgia dello spazio scolpita con sapienza. Il lusso diventa costrizione. Il privilegio, un esercizio di sopravvivenza.
Lo spettacolo si ripete. Sempre uguale. Sempre diverso. Come la noia. Come la vita.
I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.