EMIGRANTI

I protagonisti di Emigranti sono due uomini senza nome: due emigranti che vivono l’ultimo giorno dell’anno nello scantinato di un condominio di una grande città straniera, mentre dai piani superiori del palazzo arrivano i suoni della festa. In questa messa in scena, la vicenda di Emigranti si fa trait d’union contraddittorio, metafora delle responsabilità di una società smemorata che si dibatte tra il proprio passato di emigrazione e un presente in cui l’immigrazione nel suo territorio è solo più un “problema”, l’oggetto di confronti interminabili e di sguaiati scontri quotidiani. 

Potrebbero interessarti

Corto Circuito

STORIA DI UN IMPIEGATO

Pubblicato nel 1973, Storia di un impiegato racconta una ribellione immaginata, tentata, fallita e infine, paradossalmente, compiuta. Al centro c'è un impiegato, figura emblematica della società borghese degli anni Settanta, attraversata dalle tensioni politiche e sociali del tempo. Attraverso le canzoni dell'album, Fabrizio De André segue il percorso di un uomo che cerca un'alternativa alla passività e all'isolamento.

Lo spettacolo mette in dialogo quell'universo con il presente. Le canzoni, riarrangiate ed eseguite dal vivo, si intrecciano alla storia di un impiegato di oggi, un uomo comune alle prese con la difficoltà di trovare un senso di appartenenza, con la solitudine e con il rapporto problematico con la società che lo circonda. Ne nasce un confronto tra le domande poste dall'album e i conflitti che continuano ad attraversare il presente, dove le piccole battaglie quotidiane si consumano spesso nel silenzio.

calendar icon08 aprile 2027
map iconMonastero Bormida - Teatro Comunale
clock icon21:00
Corto Circuito

OASI KEBAB

In una notte di pioggia, un ragazzo di 19 anni affronta il suo primo turno di prova come cameriere presso la panineria ambulante Oasi Kebab, lungo una strada statale abbandonata. Il proprietario Francesco – lo Chef, come preferisce farsi chiamare - lo sottopone al colloquio di lavoro mentre lo istruisce su come funzionerà la gestione della nottata tra clienti, ordinazioni e cucina. Ma il ragazzo non è lì soltanto per lavorare. L’arrivo di Clarissa, unica cliente della notte, cambierà gli equilibri di ore sospese tra noia, inquietudine e bisogno di sentirsi finalmente visti.

calendar icon13 novembre 2026
map iconSan Maurizio d'Opaglio - Teatro degli Scalpellini
clock icon21:00
Corto Circuito

IL CORPO DEL TEMPO

Ispirato a Il profumo del tempo di Byung-Chul Han

Due donne, attrici e amiche di lunga data, si ritrovano dopo trent'anni. Non attendono nessuno: si muovono piuttosto come equilibriste sulla soglia incerta del tempo, dentro una realtà fatta di istanti presenti che si sovrappongono e si frammentano.

In scena il tempo prende forma attraverso il corpo, che conserva tracce di ciò che resta e di ciò che scompare. Custodisce la memoria, ma anche la sua perdita. Nelle situazioni che si susseguono, passato e presente si intrecciano continuamente: il tempo si arresta, accelera, si dilata. Gesti e sguardi diventano modi per attraversarlo, dentro un flusso che mette in discussione la linearità cronologica. Al centro dello spettacolo emergono i temi della memoria, dell'identità e del cambiamento, attraverso una riflessione sul rapporto tra corpo e tempo.

calendar icon08 maggio 2027
map iconBistagno - Teatro S.O.M.S.
clock icon21:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!