ENSI IN CONCERTO

Classe 1985, ENSI è uno dei più importanti rapper italiani, bandiera del rap di Torino, attivo sin dai primi anni zero. L’arte del freestyle è ciò che lo rende una vera e propria icona del genere e, grazie alle sue capacità, ottiene per oltre una decade le vittorie negli eventi più significativi del settore, diventando per tutti il simbolo di questa disciplina. Con un palmares senza rivali, una discografia di peso e un percorso che sfocia nell’entertainment, ENSI rappresenta un punto di riferimento per il rap italiano.

Sul palco di Evergreen Fest, ENSI presenta i brani che compongono i suoi ultimi ep “OGGI” (uscito a ottobre 2020) e “DOMANI” (fuori da novembre 2021). Le raccolte, entrambe pubblicate per la Factory Juicy Music, sono distribuite da “Believe”, con cui il rapper ha intrapreso un cambio di rotta verso l’indipendenza, pur mantenendo la sua forte identità hip hop. In apertura, l’esibizione live di Zoelle.

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Corto Circuito, we speak dance kids

LÍMIT

Essere coraggiosa o avere paura. Dire basta oppure continuare ad assecondare gli altri. Attraverso il linguaggio del clown e del teatro fisico, Maria Andrés porta in scena una ricerca sui limiti che ci bloccano, ci paralizzano o che non riusciamo a tracciare tra noi e gli altri.

Una porta che si apre e si chiude senza sosta, un susseguirsi di tentativi, esitazioni, slanci e cadute. Lo spettacolo procede come un gioco sul filo del rasoio, tra il desiderio di fare tutto ciò che non osiamo fare e l'impossibilità di liberarsi dai propri "ma". Un salmone. Una pioggia di possibili sciocchezze impossibili. Un ridere piangendo. Un confine tra te e me

calendar icon11 dicembre 2026
map iconMonastero Bormida - Teatro Comunale
clock icon21:00
Corto Circuito

STELLA

Il 18 marzo 1978, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro, un giornalista del Messaggero, avvertito da una telefonata anonima, rinviene in un sottopassaggio di largo Argentina a Roma il primo comunicato delle Brigate Rosse. In una busta arancione sono custodite cinque copie del testo e una celebre Polaroid che ritrae Moro, seduto sotto la bandiera con la stella a cinque punte e la scritta “Brigate Rosse”. Da questa immagine simbolo prende avvio il lavoro del coreografo Padovani, che attraversa gli anni di piombo, restituendo con i movimenti dei corpi un intenso frammento di storia dell’Italia repubblicana.

calendar icon03 aprile 2027
map iconCanelli - Sala delle Stelle
clock icon21:00
Corto Circuito

CARTOGRAFIA DELLA DISTANZA

Cartografia della distanza parte da una domanda semplice: perché siamo qui e dove vorremmo essere davvero? Tra il punto A, in cui siamo, e il punto B, dove forse vorremmo essere, esiste una distanza fatta di tempo, costi e mancanze. Il progetto indaga le migrazioni spinte dall’amore — romantico, familiare, amicale. Attraverso interviste e testimonianze audio, crea un racconto sulle distanze che ci separano e sui piccoli gesti quotidiani che formano la realtà degli amori a distanza. I conti dei soldi, i fusi orari, i messaggi, le differenze linguistiche, le videochiamate, i pensieri quotidiani, le mancanze, le frustrazioni e i tentativi di raggiungersi diventano gli elementi di una quotidianità segnata dalla distanza. Cartografia della distanza osserva così le relazioni che si costruiscono e si trasformano tra un punto A e un punto B, raccontando le distanze che ci separano e i modi con cui proviamo a raggiungerci.

calendar icon09 marzo 2027
map iconTorino - OFF Topic
clock icon19:30

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