ETTI DI CIRCO

Uno o più affermati artisti circensi e uno o più giovani aspiranti tali creano un numero da portare  in scena.
Uno spettacolo che riunisce professionalità, talento, esperienza, passione, tecnica, poesia in una serata straordinaria, in cui le varie tecniche del circo: acrobatica, giocoleria, equilibrismo, clownerie, miscelate a musica, danza e teatro, si susseguono sulla scena

Potrebbero interessarti

Corto Circuito

EMMA B. VEDOVA GIOCASTA

rito funebre e amoroso

calendar icon19 novembre 2026
map iconVercelli - Teatro degli Anacoleti
clock icon21:00
Corto Circuito

CARTOGRAFIA DELLA DISTANZA

Cartografia della distanza parte da una domanda semplice: perché siamo qui e dove vorremmo essere davvero? Tra il punto A, in cui siamo, e il punto B, dove forse vorremmo essere, esiste una distanza fatta di tempo, costi e mancanze. Il progetto indaga le migrazioni spinte dall’amore — romantico, familiare, amicale. Attraverso interviste e testimonianze audio, crea un racconto sulle distanze che ci separano e sui piccoli gesti quotidiani che formano la realtà degli amori a distanza. I conti dei soldi, i fusi orari, i messaggi, le differenze linguistiche, le videochiamate, i pensieri quotidiani, le mancanze, le frustrazioni e i tentativi di raggiungersi diventano gli elementi di una quotidianità segnata dalla distanza. Cartografia della distanza osserva così le relazioni che si costruiscono e si trasformano tra un punto A e un punto B, raccontando le distanze che ci separano e i modi con cui proviamo a raggiungerci.

calendar icon09 marzo 2027
map iconTorino - OFF Topic
clock icon19:30
Corto Circuito

FABBRICO

storia di un paese antifascista

Un piccolo paese, a pochi minuti da Reggio Emilia, è stato teatro di lotte sociali, antifascismo e forti esperienze di comunità: incredibili accadimenti che a raccontarli ed enumerarli in fila si stenta a credere siano potuti accadere in un luogo così piccolo.

Una storia raccontata nell’arco di cent’anni, poi ramificata nella memoria e nella fantasia, dove il reale diventa leggenda e si trasforma in parabola. Massimiliano Loizzi racconta la storia di Fabbrico come una sorta di microcosmo della storia d’Italia, intrecciando episodi storici locali alla memoria collettiva nazionale: vite ordinarie, protagoniste di vicende straordinarie.

Non mette in scena una ricostruzione storica classica, bensì uno spettacolo meta-teatrale, in cui l’autore appare come un narratore, in piena crisi personale e politica, che cerca di realizzare un film sulla storia dell’Italia antifascista: il racconto di quel film immaginario diventa lo spettacolo stesso, in un personale connubio di satira, teatro civile e narrazione. I video presenti nello spettacolo, tratti da materiale di ricerca, diventano parte narrativa e protagonisti insieme all’attore in una scena dove si alternano immagini e parole.

calendar icon11 febbraio 2027
map iconPianezza - Barrocco
clock icon21:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!