IL FRIGO

Una donna, chiusa nella propria casa, cerca di esorcizzare paure e angosce immaginando personaggi sempre più assurdi e minacciosi: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane, un topo innamorato, fino all’improbabile comparsa di un frigorifero nel salotto. Il testo del drammaturgo franco-argentino, tra le voci più originali del teatro del Novecento, racchiude i temi centrali della sua poetica: identità di genere fluide, solitudine, desiderio. Eva Robin’s attraversa questo monologo visionario restituendo la comicità feroce e lo sguardo dissacrante di un autore capace di ridere con sprezzante ironia delle disgrazie e delle ingiustizie della commedia umana.

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Corto Circuito

MEDEA, 10 ANNI DI STRADA

Lo spettacolo intreccia il mito di Medea con le storie contemporanee delle donne vittime di tratta e sfruttamento sessuale. In scena, Comaneĉi dà corpo a una figura sradicata, straniera, invisibile, trasformando il mito antico in uno strumento per interrogare il presente. «Attraverso il racconto di questa Medea contemporanea – scrive il regista - abbiamo provato a leggere e a raccontare, oltre la superficie, la storia di alcune migliaia di esseri umani partiti dai loro paesi con un sogno che all’arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo. Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne, sconosciute eppure in qualche modo familiari, quasi elementi di un arredo urbano cui siamo assuefatti».  Medea, 10 anni di strada unisce teatro di ricerca, impegno civile e grande forza interpretativa, continuando ad interrogare il presente attraverso il teatro.

calendar icon10 ottobre 2026
map iconCanelli - Chiesa di San Rocco
clock icon18:00
Stagione 2026-2027

L’AVARO IMMAGINARIO

In viaggio verso Molière da Napoli a Parigi

Sette quadri, un prologo e un epilogo raccontano il viaggio di Oreste Bruno e della sua Compagnia di famiglia, una “carretta dei comici” diretta verso Parigi e verso Molière. In fuga dalla peste che attraversa l’Italia del Seicento, la compagnia trasforma ogni piazza, mercato o borgo in un palcoscenico, portando in scena L’Avaro e Il Malato immaginario per guadagnarsi il pane e continuare la strada. Tra incontri, imprevisti e lettere inviate a Molière, un filo unisce il teatro napoletano a quello francese. Un viaggio nel teatro, dove realtà e finzione si confondono, dove “tutto è finto, ma niente è falso”.

calendar icon24 aprile 2027
map iconFontanetto Po - Teatro Auditorium Viotti
clock icon21:00
Stagione 2026-2027

SE NON POSSO BALLARE…NON E’ LA MIA RIVOLUZIONE

Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione porta in scena l’incontro tra Serena Dandini, da cui nasce l’ispirazione dello spettacolo, Lella Costa sul palco e Serena Sinigaglia alla regia, per dare voce a donne straordinarie che hanno cambiato la storia, senza ricevere il giusto riconoscimento. Scienziate, artiste, attiviste, inventrici e pioniere: da Marie Curie a Tina Anselmi, da Olympe de Gouges a Pina Bausch, da Emily Dickinson a Ilaria Alpi. Attraverso un racconto brillante e appassionato, Lella Costa le evoca una dopo l’altra con ironia, energia e partecipazione, componendo un mosaico di talenti e coraggio. Un omaggio teatrale a donne che hanno aperto strade nuove, ma che ancora oggi restano ai margini della memoria e dei libri di storia.

calendar icon31 marzo 2027
map iconCuneo - Teatro Toselli
clock icon21:00

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