FABIO CELENZA + LERCIO ALIVE SHOW

Fabio Celenza, classe 1987, laureato presso il Conservatorio D’annunzio di Pescara in Popular Music, è diventato popolare grazie ai suoi doppiaggi comicononsense di rockstar internazionali caricati per sbaglio. Con questo progetto ha conquistato la rete, ottenendo milioni di visualizzazioni su Youtube, ha collaborato con testate quali Wired e Dmax, diventando inoltre ospite fisso a Propaganda Live (La 7), per cui ha realizzato un video/doppiaggio alla settimana. Sul palco di Evergreen Fest, ad accompagnare Fabio Celenza il Lercio Alive Show, primo spettacolo ideato e scritto dal più famoso sito satirico italiano, con oltre 2 milioni di followers sui social. Telegiornali esilaranti, rubriche improbabili e il meglio del repertorio del sito satirico più famoso e amato d’Italia conducono gli spettatori in un viaggio all’insegna di un’informazione, sempre in bilico tra realtà e finzione.

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Corto Circuito

KOHLHAAS

Kohlhaas nasce dall'opera di Heinrich von Kleist e prende forma, nel racconto di Marco Baliani, come una riscrittura che affonda le radici nella narrazione originale per sviluppare una voce propria. Alla struttura della vicenda si innestano immagini, metafore e percorsi narrativi maturati attraverso l'esperienza teatrale e poetica dell'autore, in un testo che negli anni ha continuato a trasformarsi davanti a pubblici e contesti sempre diversi. Al centro c'è una storia realmente accaduta nella Germania del Cinquecento: un sopruso che, non trovando risposta attraverso gli strumenti del diritto, innesca una catena di violenze sempre più difficili da arginare. Michael Kohlhaas agisce in nome di un'idea di giustizia concreta e terrena, ma il confine tra la ricerca di giustizia e il diventare giustiziere si fa progressivamente più incerto, fino all'esito tragico della vicenda. Nel racconto ricorre l'immagine del cerchio del cuore accostato a quello del recinto dei cavalli, simbolo di un senso della giustizia profondamente umano. Intorno a Kohlhaas si costruisce così la figura ambigua di un uomo che può apparire insieme vittima, ribelle ed eroe del proprio tempo. Le domande che attraversano la sua storia restano aperte: che cos'è la giustizia? Fin dove ci si può spingere per difenderla? Per Marco Baliani, questi interrogativi hanno rappresentato anche un modo per confrontarsi con i conflitti che hanno segnato la sua generazione, dagli anni del Sessantotto alle lacerazioni degli anni Settanta. Un tema antico, conservato nella sua dimensione tragica, che continua a rinnovarsi ogni volta che viene raccontato.

calendar icon08 maggio 2027
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00
Corto Circuito, Stagione 2026-2027

LU SANTO JULLÀRE FRANÇESCO

Nel centenario della nascita di Dario Fo, Matthias Martelli porta in scena Lu Santo Jullàre Françesco, un alternarsi di giullarate e scene della vita del santo, che si fanno specchio attraverso cui interrogare il presente. Il teatro fisico di Martelli – con al centro la forza della gestualità e del corpo - si intreccia alla varietà linguistica del testo, alternando lombardo-veneto, napoletano e volgare del centro Italia. In scena c’è un solo attore, eppure lo spettatore si trova davanti a un affresco brulicante di corpi, personaggi, voci. Si vola dal comico alla poesia, dal grottesco al malinconico, senza mai perdere di vista l’ironia tagliente e la risata, nella migliore tradizione giullaresca.

calendar icon27 ottobre 2026
map iconCortemilia - Nuovo Teatro Comunale
clock icon21:00
Corto Circuito, Stagione 2026-2027

IL FRIGO

con Eva Robin’s Una donna, chiusa nella propria casa, cerca di esorcizzare paure e angosce immaginando personaggi sempre più assurdi e minacciosi: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane, un topo innamorato, fino all'improbabile comparsa di un frigorifero nel salotto. Il testo del drammaturgo franco-argentino, tra le voci più originali del teatro del Novecento, racchiude i temi centrali della sua poetica: identità di genere fluide, solitudine, desiderio. Eva Robin’s attraversa questo monologo visionario restituendo la comicità feroce e lo sguardo dissacrante di un autore capace di ridere con sprezzante ironia delle disgrazie e delle ingiustizie della commedia umana.

calendar icon25 novembre 2026
map iconSaluzzo - Teatro Magda Olivero
clock icon21:00

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