I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
Quattro quadri si susseguono come tappe di un percorso sensoriale che alterna rigore e slancio, sogno e materia, passione e leggerezza. I corpi disegnano architetture in movimento, attraversano tensioni ed equilibri e si confrontano con il suono in una relazione continua.
La scena si sposta poi in uno spazio sospeso tra memoria e immaginazione, tra fiaba e realtà. Il ritmo accelera e la coreografia si radica in immagini di fuoco, terra e passione. Nell'ultima parte, i corpi sembrano dissolversi tra ombre, riflessi e vibrazioni sonore, fino a un finale che riporta al centro la presenza fisica della danza.
PLAY_BACH DIVERTISSEMENT Gli studi dedicati a Bach diventano una pratica coreografica in continua trasformazione, un territorio aperto in cui la ricerca non si conclude ma continua a evolversi. Il lavoro nasce dal tentativo di dare forma visiva all'emozione contenuta nella partitura, traducendo in danza le sfumature e le tensioni suggerite dalla musica.
Violenza e dolcezza, presenti nella vibrazione sonora, trovano una corrispondenza nei corpi dei danzatori, generando movimenti che attraversano nuove frequenze fisiche e percettive. La presenza della musica dal vivo intensifica questo dialogo: il suono accompagna il danzatore nello spazio e ne orienta l'ascolto, mentre il movimento modifica la percezione stessa dell'esecuzione musicale.