Nella corsa per le consegne, il nostro rider incontra una serie di personaggi che indirettamente descrivono il suo ruolo e mostrano uno spaccato della società contemporanea.
Lo sguardo dei vecchi meridionali sugli immigrati, uguale a quello che i piemontesi riservavano loro cinquant’anni prima. Lo sguardo della piazza, dei nuovi residenti borghesi che rimpiazzano personaggi storici come i tossici, che non trovano più posto in questa area di città gentrificata. La scena si ambienta in una Torino dei mercati, quello di Porta Palazzo, quello del Balon e il vecchio Suk, mercato degli stracci dove il protagonista trova il modo di Integrare i suoi guadagni.
Una rielaborazione autobiografica che prende le mosse dalla relazione tra tre sorelle: tre individualità segnate da corpi, specificità e abilità diverse, che cercano, in quella distanza, uno spazio possibile di incontro. Tre affronta il tema della diversità interrogando le dinamiche familiari, la percezione sociale e la difficoltà di raccontare la complessità senza cadere nei luoghi comuni. Un progetto che riflette sul linguaggio, sulla cura e sul bisogno di riformulare il nostro rapporto con l’altr_.