Silvio Orlando si confronta per la prima volta in teatro con l’universo di Pirandello, dando voce alla complessa umanità di Ciampa, protagonista di Il berretto a sonagli. In una piccola provincia soffocata dalle convenzioni sociali, una donna decide di denunciare il tradimento del marito, innescando un gioco pericoloso di verità, menzogne e apparenze. Al centro della scena Ciampa, uomo umile e lucidissimo, è costretto a difendersi in un mondo dominato dall’ipocrisia e dall’ottusità. Commenta il regista, Andrea Baracco: «L’umiltà dell’uomo Ciampa giganteggia, il ridicolo lo infanga; è come se una lama inesorabile gli spaccasse sempre più profondamente il petto, per mostrare il suo cuore e allora si difende con parole vive e umanamente strazianti». Tra comicità amara, tensione emotiva e improvvise aperture poetiche, lo spettacolo accompagna lo spettatore in un continuo passaggio dal riso all’angoscia, restituendo tutta l’umanità viva e contraddittoria del teatro pirandelliano.