Ballate criminali, canti di lavoro e fenomeni atmosferici. Ecco i temi presenti nel nuovo lavoro del multistrumentista Umberto Poli (Gospel Book Revisited, Lastanzadigreta) e del cantautore Ricky Avataneo. Grama Tera tratta di crimine e violenza (briganti, spettri, mariti gelosi, mogli avvelenatrici, uomini massacrati), del mondo del lavoro (operai, contadini, filatrici, raccoglitori stagionali) e di clima, considerato nelle sue accezioni più estreme (grandine, alluvioni). Temi, questi, che spesso si incrociano, si fondono tra loro: dal sudore misto a rivoli di sangue, nelle saline di “Les Aigues Mortes”, al ghiaccio che si abbatte implacabile sulle vigne e sull’operato dei contadini. Sul palco di Evergreen Fest, il concerto sarà inoltre accompagnato da Gianfranco Nasso (contrabbasso) e Simone Zoja (fisarmonica e pianoforte), con la presenza inoltre di alcune special guest
Lo spettacolo, tratto da Chicchi la resistente di Anita Ginella, ripercorre la vicenda di Teresa Mattei, la più giovane madre costituente e partigiana conosciuta con il nome di battaglia Chicchi.
Prigioniera della propria bellezza e dei privilegi acquisiti con il matrimonio, la contessa ungherese Erzsébet Báthory è convinta che il sangue delle giovani vergini possa conservarne l'avvenenza. Nel suo castello costruisce così un sistema di adescamento e sterminio che, secondo i documenti del processo, avrebbe causato centinaia di vittime. Nel tempo della scena, la contessa è rinchiusa in una stanza del castello insieme al fedele complice nano Janos, mentre gli armigeri sono giunti per arrestarla. Rivolgendosi al Capitano, ripercorre la propria storia e le ragioni che l'hanno condotta fino a quel momento. Attraverso il racconto emergono il rapporto con la bellezza, l'ossessione per l'immagine e una solitudine alimentata dal desiderio di preservare sé stessa a ogni costo.