L’opera di Roger Rueff mette in scena l’incontro tra tre uomini e il progressivo svelarsi delle loro fragilità, ambizioni e illusioni.
Phil, Larry e Bob sono ciascuno in una fase diversa della vita, “con i propri drammi interiori e i conflitti esterni legati al bisogno d’affermazione e di conquista di un’identità sociale”, nelle parole del regista.
Questo incontro, circoscritto nello spazio di una stanza d’hotel, si rivela capace di incidere profondamente sui loro destini. Attraverso un dialogo serrato, l’opera indaga i temi dell’identità, della moralità e delle scelte individuali, restituendo uno spaccato umano vivo e attuale, attraversato dalle contraddizioni del presente.
per la rassegna WE SPEAK DANCE Body of Memory rappresenta l’approdo di un lungo percorso artistico e personale del coreografo franco-algerino di fama internazionale Hervé Koubi. In questa creazione intensa e visionaria, nata da una ricerca avviata nel 2009 attorno ai temi della memoria e dell’identità, Koubi esplora le proprie radici algerine attraverso una danza che intreccia suggestioni mediterranee, tradizioni popolari ed energia urbana. Sul palco, dodici straordinari danzatori provenienti dall’hip hop e dalla street dance danno vita a una coreografia potente e fluida, fatta di contatti, sollevamenti e rotazioni vertiginose, dove virtuosismo atletico e delicatezza convivono in perfetto equilibrio. Tra luci scolpite nel buio e una partitura musicale che unisce Bach, musica sufi e le composizioni di Hamza El Din, Body of Memory costruisce un ponte poetico tra Oriente e Occidente, evocando un tempo sospeso, un rito collettivo ai margini del sacro.