IL CAMPANELLO

"Il campanello" è una drammaturgia originale di Roberto Del Gaudio, uno spettacolo funambolico che offre vertiginose escursioni: dal comico più puro alle rarefatte e algide temperature dell’assurdo, fino ad una tragica intensità.

Due sorelle orfane sono alle prese con il loro vivere quotidiano: Angela è un’ex attrice di teatro, costretta a letto da una grave malattia; Damiana si barcamena per provvedere alle spese di casa e alle cure della sorella malata, lavorando part-time per un sito di incontri erotici. A causa della malattia della sorella maggiore, le donne passano molto tempo rinchiuse in casa, dove evocano ricordi e parlano di amore, sesso, morte affetto filiale e altri argomenti. Da queste conversazioni si evidenziano i loro caratteri opposti: Damiana e Angela sono creature leggere, ma anche due donne feroci e vitali, due opposte visioni del mondo che costituiscono una micro-famiglia disfunzionale che ride fra le lacrime. La loro relazione è sempre in bilico fra distacco ed empatia. Sarà solo il caso, alla fine, a decidere il destino delle due sorelle.

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Corto Circuito

PASSATO REMOTO

Passato Remoto è un monologo teatrale di Oscar De Summa che intreccia autobiografia, racconto performativo e riflessione sul tempo e sulla memoria. Al centro dello spettacolo c’è un incidente stradale vissuto dall’autore a diciotto anni: un’esperienza limite che interrompe la continuità della vita e modifica profondamente il modo di percepire il tempo, il corpo e la realtà.

Da questo episodio prende forma un racconto che non cerca semplicemente di ricostruire il passato, ma esplora ciò che il ricordo lascia emergere nel presente. Il trauma diventa così una frattura attraverso cui affiorano immagini, rituali antichi, figure legate al lutto e memorie che sembrano appartenere a un tempo più ampio di quello individuale.

Il monologo si muove tra memoria personale e memoria collettiva, alternando momenti di intensa riflessione a passaggi più brillanti e ironici. La ricerca di un significato all'esperienza vissuta porta Oscar De Summa a confrontarsi anche con la medicina alternativa e con il pensiero transgenerazionale, tra teorie, coincidenze e ipotesi sorprendenti.

Una data che si ripete a distanza di generazioni apre la possibilità di interrogarsi sull'eredità degli eventi e sulla capacità del corpo di conservare tracce di ciò che non è stato elaborato. Non una spiegazione definitiva, ma uno spazio narrativo in cui il tempo può tornare indietro, ripetersi e interrompersi.

Anche la dimensione sonora contribuisce a costruire questo spazio instabile. Parole, silenzi, suoni e intrusioni musicali interrompono la continuità del racconto, creando una scena in cui il tempo non procede in linea retta, ma avanza per scarti, ritorni e ripetizioni.

Passato Remoto è un viaggio teatrale tra trauma, memoria e identità, capace di tenere insieme profondità e ironia. Un monologo contemporaneo che parte da un'esperienza personale per interrogarsi su ciò che ereditiamo, su ciò che ricordiamo e su ciò che continua a ritornare nel tempo.

calendar icon13 marzo 2027
map iconTorino - San Pietro in Vincoli (Zona Teatro)
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Corto Circuito

LO SPIRITO DEL NATALE DETTO NAT

Osvaldo ha superato i sessant’anni e vive da solo. La moglie si è trasferita alle Canarie con un toy boy, mentre la figlia Lilli, alla quale è molto legato, riesce a occuparsi di lui solo tra i molti impegni della propria vita.

Con l’arrivo del periodo prenatalizio, Osvaldo riceve una visita inattesa: un personaggio che si presenta come lo “Spirito del Natale”, o più semplicemente Nat. La sua presenza cambia completamente l’attesa delle feste, ma c’è un problema: Nat è visibile e udibile soltanto da Osvaldo. Da questa situazione prendono forma equivoci e malintesi che coinvolgono soprattutto Lilli, sempre più preoccupata per la salute mentale del padre. Quando il Natale passa, tutto sembra tornare alla normalità. O forse no.

calendar icon20 dicembre 2026
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Corto Circuito, Per famiglie, Stagione 2026-2027, we speak dance kids

AiAiAi PINOCCHIO!

Consigliato dai 5 anni PROGETTO VINCITORE DEL BANDO BUGS, HABITAT MULTIDISCIPLINARI PER IL TEATRO RAGAZZI 2024 Partendo della celebre storia di Collodi, AiAiAi Pinocchio! vuole spostare l’azione nell’epoca contemporanea che parla il linguaggio della generazione alpha, caratterizzato dalla presenza dell’intelligenza artificiale. Geppa è una tecnofila appassionata di creazione digitale, la quale tenta di generare Pinocchio non più fatto di legno ma di pixel, dati e algoritmi. Ad accompagnare i due personaggi in questa avventura ci saranno un robot, il Grillo Parlante e Fata Turkina, l'assistente vocale.

calendar icon03 dicembre 2026
map iconNovara - Teatro Faraggiana
clock icon18:30

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