Il Giro del Mondo in 80 Giorni è un romanzo avventuroso pubblicato per la prima volta nel 1873. Il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il globo terrestre in soli 80 giorni, utilizzando ogni mezzo di trasporto, antico e moderno, per vincere una scommessa di 20.000 sterline fatta con i compagni del Reform Club. Uno spettacolo dinamico, ricco di suggestioni gestuali e musicali, provenienti da vari continenti. Gli spettatori verranno coinvolti in una grande favola moderna: Phileas Fogg e Passepartout accompagneranno grandi e piccini attraverso terre lontane e luoghi misteriosi. Ma non sarà un viaggio tranquillo… chissà quali trabocchetti studierà l’ispettore Fix per ostacolare l’incredibile impresa?
Spettacolo consigliato dai 4 anni ai 10 anni Liberamente ispirato a “Teresin che non cresceva” di Rodari Nei campi i bambini di un piccolo paese giocano tra loro. Ai loro piedi hanno stivali colorati che portano sempre. Il gioco è il loro unico pensiero che li rende felici. Intorno a loro il cicaleccio estivo. Una grande balla di fieno su cui salire la sera per esprimere desideri davanti alle stelle cadenti e che raccoglie in sé le vite dei pochi abitanti del paese e che si anima di voci, corpi e musiche. Amanda è una piccola bambina. I suoi stivali sono azzurri come il cielo in estate. Vive con il papà, la mamma e la nonna e ha tre amici inseparabili. Amanda non vuole più crescere: davanti all’ingiustizia decide di non voler diventare grande. Crescono i suoi amici, mentre lei rimane piccola. I loro stivali cambiano, mentre quelli di Amanda no. Solo attraverso le esperienze Amanda scoprirà il gusto e la bellezza di crescere. E con lei cambieranno anche i suoi stivali. Gli stivali di Amanda è una storia divertente, poetica e dal profumo di paglia, che svela il piacere della crescita nell’avventura e nella scoperta dell’altruismo, dell’amicizia e della giustizia.
Due storie, due lumache. Luca, detto ‘la lumaca’, è un ragazzino lento, in tutto. Non arriva mai primo, in niente. Ma vive in un mondo che non accetta la sua lentezza. Tutti lo vorrebbero più veloce e nel frattempo lo deridono e lo isolano. Sofia invece è una lumaca vera. Nel suo mondo la lentezza è la norma. Ma le altre lumache la allontanano perché lei ha una mente che viaggia veloce e vuole capire il senso della lentezza, per poterla accettare. Due storie parallele in cui, dopo avventure e incontri speciali, i due protagonisti scopriranno il valore della lentezza e l’importanza di essere sé stessi. Uno spettacolo in cui Marco Continanza ci porta nel racconto grazie alle sue riconosciute capacità narrative, interpretando molti personaggi, sia umani che animali, creando un gran numero di immagini con il solo ausilio del suo corpo e della sua voce. Lo spettacolo Lumache ha debuttato al Festival Segnali 2024, di teatro ragazzi. Ha avuto una Menzione speciale agli Eolo Awards 2025 come spettacolo dedicato all’infanzia