Un esperimento di narrazione teatrale immersa nella Scienza, un lavoro innovativo che invece di essere vista e ascoltata linearmente, dall’inizio alla fine, offre agli spettatori la possibilità di partecipare attivamente alla storia, decidendo tra alcune possibili alternative, a seguito degli incontri tra molecole e persone/personaggi. Il linguaggio performativo si affianca a quello grafico/visivo, sonoro e digitale. Il pubblico diventa protagonista dello spettacolo, e può compiere scelte diverse e condizionare lo svolgimento, la trama e l’evoluzione delle storie narrate. Narrazione a finali plurimi, per un pubblico in presenza e/o collegato on line allo spettacolo live. Con un approccio semplice si conducono gli spettatori a conoscere alcune molecole che sono essenziali per la nostra vita, perché alla base di moltissime catene produttive. Si apre così un confronto tra chi narra e il pubblico, che è chiamato a decidere come sviluppare e concludere le diverse scene del racconto.
Ugo Dighero rivisita nella sua chiave personale due grandi monologhi di Dario Fo e Franca Rame: Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola. Tra i più famosi del repertorio di Fo, questi due brani uniscono un grande divertimento a un forte contenuto, il tutto condito con la leggerezza e la poesia tipici dei racconti dell’autore italiano più rappresentato nel mondo. Il ritmo incalzante e l’interpretazione simultanea di tutti i personaggi delle due storie consentono a Dighero di mettere in campo le sue brillanti capacità attoriali, dando vita a una galoppata teatrale che lascia senza fiato.