Nel folto del bosco un grande e cattivo Lupo affamato incontra la piccola Cappuccetto Rosso e subito elabora (dopotutto lui è il più furbo) un diabolico piano per mangiarsela. Senza esitazioni, lo mette in pratica. Mentre si avvicina alla casa della nonna, pregusta già il pranzetto: sarà uno scherzo da ragazzi divorarsele entrambe… Sembra l’inizio della favola che tutti conosciamo, almeno finché il Lupo (che si crede davvero il più furbo), non infila la rosa camicia da notte della nonna con tanto di cuffietta d’ordinanza, ed esce di casa… rimanendo chiuso fuori! Così conciato e in attesa di elaborare un nuovo, geniale piano, al Lupo (che ancora si crede il più furbo), non rimane che nascondersi nel bosco.
Ma il bosco, ahimè, è un luogo molto frequentato, soprattutto dai personaggi delle fiabe, e il nostro Lupo fa imbarazzanti incontri (i Tre Porcellini, i Sette Nani, il Principe Azzurro, etc.) che mettono fortemente in crisi la sua vanità. Povero lupo! Tutti, invece di avere paura di lui, lo scambiano per un’innocua vecchietta. Per fortuna Cappuccetto Rosso è una bambina molto gentile e viene in suo aiuto. Eh sì, e lui che pensava di essere il più furbo!
Due storie, due lumache. Luca, detto ‘la lumaca’, è un ragazzino lento, in tutto. Non arriva mai primo, in niente. Ma vive in un mondo che non accetta la sua lentezza. Tutti lo vorrebbero più veloce e nel frattempo lo deridono e lo isolano. Sofia invece è una lumaca vera. Nel suo mondo la lentezza è la norma. Ma le altre lumache la allontanano perché lei ha una mente che viaggia veloce e vuole capire il senso della lentezza, per poterla accettare. Due storie parallele in cui, dopo avventure e incontri speciali, i due protagonisti scopriranno il valore della lentezza e l’importanza di essere sé stessi. Uno spettacolo in cui Marco Continanza ci porta nel racconto grazie alle sue riconosciute capacità narrative, interpretando molti personaggi, sia umani che animali, creando un gran numero di immagini con il solo ausilio del suo corpo e della sua voce. Lo spettacolo Lumache ha debuttato al Festival Segnali 2024, di teatro ragazzi. Ha avuto una Menzione speciale agli Eolo Awards 2025 come spettacolo dedicato all’infanzia