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LA SIGNORINA FELICITA OVVERO LA FELICITÀ

Omaggio a Gozzano

calendar icon25 marzo 2022
map iconLeini-Teatro Pavarotti
clock icon21:00
Crediti

uno spettacolo di Lorena Senestro
regia Massimo Betti Merlin
con Lorena Senestro
musiche originali ed esecuzione dal vivo Lucio Villani
luci Francesco Dell’Elba
progetto scenografico Massimo Betti Merlin, Francesco Dell’Elba
scenografie realizzate dal Teatro Stabile di Torino
coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro Della Caduta

Biglietteria

ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI
comprende Le verità di Bakersfield, Conciorto, La Signorina Felicita, Il discorso di Chicchi, Giusto

platea 50 €

Il numero degli abbonamenti è limitato.

BIGLIETTI SINGOLI

Le verità di Bakersfield §
platea 16 €
galleria12 €
ridotto* 10 €

Conciorto, La Signorina Felicita, Il discorso di Chicchi, Giusto
platea 10 €
galleria 7 €
ridotto* 5€

*Under 20 e over 65

 

PREVENDITA BIGLIETTI
giovedì 3.02.2022 e giovedì 10.02.2022 dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Sabato 5.02.2022 e sabato 12.02.2022 dalle ore 10,00 alle ore 12,00
VENDITA SERALE 

Eventuali biglietti residui verranno messi in vendita la sera dello spettacolo presso la cassa del teatro, da due ore prima dell’inizio dello spettacolo stesso.

 

BIGLIETTERIA 
TEATRO CIVICO LUCIANO PAVAROTTI

P.zza Vittorio Emanuele II, 1, Leinì

Nelle vesti della signorina Felicita, Lorena Senestro propone una personalissima interpretazione del celebre “salottino in disuso” di Guido Gozzano, accompagnata al pianoforte da Andrea Gattico, che ricorda il pianista da tabarin torinese, con quell’ironia tipica e quel “senso buffo d’ovo e di gallina” che pervade le poesie di Gozzano. Felicita è appartenuta davvero alla biografia del poeta, ma con un nome diverso. Nello spettacolo la ritroviamo nel salotto della sua “casa centenaria”, imprigionata dai ricordi e anch’essa “in disuso”, sempre nubile, in compagnia del cucù e del mobilio che assumono, come fantasmi, proporzioni smisurate. Immobilizzata nel tempo sospeso dell’attesa, spera nel ritorno di Guido. Ma Guido non tornerà più: stroncato a trentadue anni dalla tubercolosi, è vivo solo nei ricordi di giovinezza di Felicita. Una esistenza di provincia, spesa in compagnia del padre e ravvivata dall’emozione degli incontri con Guido, il “poeta vagabondo”, suo primo e forse unico innamorato.

Gozzano si presenta allo stesso tempo come scrittore e come personaggio, a metà strada, come aveva avuto modo di sottolineare Eugenio Montale, tra antico e nuovo, tra cultura romantico-verista e decadente, con le sue rime irripetibili in cui ritmo, suono, immagini, senso, si fondono mirabilmente, lasciando dietro di sé lo spettro di passeggiate e giardini, fondali torinesi, atmosfere e malinconie dettate dalla contemplazione del passato. La breve e malinconica trama della biografia di Guido Gozzano ha sempre agito sopra i lettori della sua opera poetica con una irresistibile forza di suggestione: esteta, dandy, incapace di vivere pienamente la vita – «il triste che cerca l’amore per il mondo, vizioso fanciullo viziato, sulle orme del piacere vagabondo».

Lorena Senestro lavora alla drammaturgia come Felicita con le camicie del padre: cuce pazientemente, con lavoro accurato, solo quegli estratti dei versi in grado di prendere vita sul palcoscenico, passati al vaglio della prova pratica dell’attore sulla scena. Un procedimento di scrittura scenica che accompagna il suo lavoro dagli esordi – prima con Leopardi e poi con Flaubert – una selezione di emergenze verbali utili non tanto a raccontare, quanto principalmente a mostrare e far rivivere direttamente allo spettatore l’esperienza del personaggio. Di Felicita in questo caso.

Crediti

uno spettacolo di Lorena Senestro
regia Massimo Betti Merlin
con Lorena Senestro
musiche originali ed esecuzione dal vivo Lucio Villani
luci Francesco Dell’Elba
progetto scenografico Massimo Betti Merlin, Francesco Dell’Elba
scenografie realizzate dal Teatro Stabile di Torino
coproduzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro Della Caduta

Biglietteria

ABBONAMENTO A 5 SPETTACOLI
comprende Le verità di Bakersfield, Conciorto, La Signorina Felicita, Il discorso di Chicchi, Giusto

platea 50 €

Il numero degli abbonamenti è limitato.

BIGLIETTI SINGOLI

Le verità di Bakersfield §
platea 16 €
galleria12 €
ridotto* 10 €

Conciorto, La Signorina Felicita, Il discorso di Chicchi, Giusto
platea 10 €
galleria 7 €
ridotto* 5€

*Under 20 e over 65

 

PREVENDITA BIGLIETTI
giovedì 3.02.2022 e giovedì 10.02.2022 dalle ore 16,00 alle ore 19,00

Sabato 5.02.2022 e sabato 12.02.2022 dalle ore 10,00 alle ore 12,00
VENDITA SERALE 

Eventuali biglietti residui verranno messi in vendita la sera dello spettacolo presso la cassa del teatro, da due ore prima dell’inizio dello spettacolo stesso.

 

BIGLIETTERIA 
TEATRO CIVICO LUCIANO PAVAROTTI

P.zza Vittorio Emanuele II, 1, Leinì

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