Due cow-boy, poi improbabili danzatori, o forse solo due esseri in bilico ai limiti del paradosso. Sui margini di questo confine si pongono le due figure attraversando ciò che necessita di essere ripensato, dal rapporto con la morte a quello con la bellezza, dal senso del teatro alla sua relazione con lo spettatore (e ancora: dove si colloca oggi il teatro contemporaneo, in quale organo del corpo sociale? Nella mente o nello stomaco, in attesa di essere digerito? O tenta acrobaticamente una sintesi che appaghi l’una e l’altra istanza?). Sfiorando il surreale per far risaltare il reale si tenta di scombinare le vecchie strutture e realizzare nuove combinazioni, in una partitura dialettico-gestuale dall’efficacia penetrante, incisiva, politica, sollecitando un intelletto disobbediente e operativo, complice un testo che passo dopo passo si oppone all’opinione comune e alle mistificazioni del buon senso.
Dialoghi con Mia Madre è uno spettacolo teatrale di commedia contemporanea che affronta con ironia, leggerezza e profondità uno dei temi più attuali della società: il rapporto tra generazioni e la gestione della vecchiaia all’interno della famiglia. Il testo nasce dall’omonimo film argentino scritto e diretto da Santiago Carlos Oves, vincitore di numerosi premi internazionali, e diventa teatro grazie alla versione di Jordi Gàlceran, autore catalano capace di intrecciare profondità emotiva, ritmo narrativo e umorismo. Al centro dello spettacolo ci sono una madre anziana e il figlio cinquantenne, costretto improvvisamente a ridefinire il proprio ruolo all’interno della famiglia. Responsabilità economiche, senso di colpa, fragilità affettive e necessità quotidiane mettono alla prova un equilibrio già precario. L’equilibrio precario è ancor più destabilizzato quando la madre rivendica il proprio diritto alla libertà, all’autonomia e all’amore, mettendo in discussione le aspettative del figlio e i ruoli tradizionalmente associati alla vecchiaia. La scrittura alterna leggerezza e tensione drammatica, costruendo un continuo gioco di ribaltamenti che coinvolgono lo spettatore sul piano emotivo e umano. Attraverso il rapporto tra madre e figlio, Dialoghi con Mia Madre parla di famiglia, invecchiamento, autonomia e responsabilità, portando in scena piccoli e grandi drammi della vita quotidiana.