I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
Lo spettacolo è un viaggio nel mondo della figura artistica del “Cantastorie”, con il narratore Matteo Curatella, per la prima volta al festival. Storie, canzoni, serenate, ballate e momenti di improvvisazione con il pubblico. Il Matto, cantastorie fisarmonicista, si presenta e comincia a raccontare, improvvisare rime, cantare canzoni, giocare, inventare storie con il pubblico, suonare e dedicare serenate d’amore. Il Matto racconta storie di “Eroi”. Il suo lavoro riprende l’antica tradizione dei trovatori e dei menestrelli arricchendola con elementi moderni.
I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
di Jasmine Reza con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi Un aperitivo tra amici nell'elegante casa parigina dell'astrofisico Henri e di sua moglie Sonia, affermata avvocata, si trasforma progressivamente in un confronto fatto di rancori, rivalità e verità taciute. Mentre Henri scopre che un altro ricercatore sta per pubblicare un articolo sul tema della materia oscura a cui lui stesso sta lavorando, l'equilibrio della serata si incrina e le convenzioni sociali cedono il passo ai conflitti. In questo testo di Yasmina Reza, la stessa vicenda viene raccontata tre volte, ogni volta con lo sguardo di un personaggio diverso, creando un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.