Una dark comedy ambientata negli anni '90 in un piccolo paese di pescatori. Protagoniste sono Lori, Betti e Iris, tre donne di generazioni diverse unite da un tragico lutto avvenuto vent'anni prima e ancora avvolto in un'aura di mistero. Il paese emerge come un frammento dimenticato, circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate.
Vincitore del Premio della Critica A.N.C.T. 2025, Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo vuole essere un’indagine sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell'intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l'una nell'altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno.
Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti, assenze, rinascite, alleanze e complicità profonde. Attraverso dialoghi taglienti e situazioni paradossali, momenti di puro lirismo e gesti simbolici, che si intrecciano nella narrazione, alternando momenti di intensità poetica a passaggi di caustica comicità, Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell'ironia. Un invito a confrontarsi con i propri limiti, a cercare la bellezza in piccoli atti di trasformazione dove pare non accadere nulla. È un’ode alla complessità dell’essere umano, con la sua capacità di perdersi e ritrovarsi, tra ciò che ci definisce e ciò che ci supera.