MANUALE ILLUSTRATO DI GIORNALISMO

Oggi siamo bombardati da notizie di ogni tipo. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un progressivo indebolimento della carta stampata a favore del click-bait e delle notizie in pillole. Questo ha portato alla crisi del giornalismo come lo abbiamo sempre conosciuto e molte testate si sono dovute adattare al nuovo panorama che gli si è presentato davanti. È il caso dei giornalisti protagonisti dello spettacolo, che vedendo il calo delle vendite reagisce a questa situazione cambiando volto. Iniziano così a prediligere l’utilizzo di articoli acchiappaclick introdotti da titoli sensazionalistici che rimandano a notizie in realtà trascurabili. Questo aumenta il numero di contatti sul loro sito, permettendo la sopravvivenza del giornale. Il passo dal click-bait alla fake news è però breve, fino a che non rimangono vittime della loro stessa trappola, quando il grande richiamo di una tanto catastrofista quanto falsa notizia, la fa realizzare davvero. Quando un’informazione democratica inizia a nuocere a se stessa? Che responsabilità hanno i media e le agenzie di informazione su tutto questo?

Potrebbero interessarti

Corto Circuito

KOHLHAAS

Kohlhaas nasce dall'opera di Heinrich von Kleist e prende forma, nel racconto di Marco Baliani, come una riscrittura che affonda le radici nella narrazione originale per sviluppare una voce propria. Alla struttura della vicenda si innestano immagini, metafore e percorsi narrativi maturati attraverso l'esperienza teatrale e poetica dell'autore, in un testo che negli anni ha continuato a trasformarsi davanti a pubblici e contesti sempre diversi. Al centro c'è una storia realmente accaduta nella Germania del Cinquecento: un sopruso che, non trovando risposta attraverso gli strumenti del diritto, innesca una catena di violenze sempre più difficili da arginare. Michael Kohlhaas agisce in nome di un'idea di giustizia concreta e terrena, ma il confine tra la ricerca di giustizia e il diventare giustiziere si fa progressivamente più incerto, fino all'esito tragico della vicenda. Nel racconto ricorre l'immagine del cerchio del cuore accostato a quello del recinto dei cavalli, simbolo di un senso della giustizia profondamente umano. Intorno a Kohlhaas si costruisce così la figura ambigua di un uomo che può apparire insieme vittima, ribelle ed eroe del proprio tempo. Le domande che attraversano la sua storia restano aperte: che cos'è la giustizia? Fin dove ci si può spingere per difenderla? Per Marco Baliani, questi interrogativi hanno rappresentato anche un modo per confrontarsi con i conflitti che hanno segnato la sua generazione, dagli anni del Sessantotto alle lacerazioni degli anni Settanta. Un tema antico, conservato nella sua dimensione tragica, che continua a rinnovarsi ogni volta che viene raccontato.

calendar icon08 maggio 2027
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00
Corto Circuito

PER SEMPRE

calendar icon12 febbraio 2027
map iconVercelli - Teatro degli Anacoleti
clock icon21:00
Corto Circuito

KARAOKE TOMATO KETCHUP

Karaoke Tomato Ketchup rompe i confini tra i generi teatrali, intrecciando teatro fisico, danza, mimo, canto, narrazione e clown. L’azione scenica, goffa e tragicomica, si sviluppa in un universo post-apocalittico sfacciatamente pop, seguendo una trama da B-movie, radicale nella sua imperfezione. A narrare sono tre figure grottesche che sembrano emerse da un vecchio anime: tute anni ’70, scarpe Adidas consunte, cerone bianco sul volto. Apparentemente, gli ultimi superstiti dopo una catastrofe. Attorno a loro, fumi, macerie e una macchina misteriosa: il karaoke. Il karaoke è il dispositivo centrale dello spettacolo, un rito pop per ricostruire il mondo. Attraverso errori e fallimenti clowneschi, i tre cercano di attivare la loro macchina corale con il pubblico che, cantando porta avanti l’azione scenica.

calendar icon07 novembre 2026
map iconIvrea - Movicentro ZAC!
clock icon21:30

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!