MAQROLL

Maqroll è il nuovo concept album  di Federico Sirianni, con il mare come rumore di fondo, ispirato alle avventure dell’omonimo e celebre gabbiere, raccontate nei romanzi dello scrittore colombiano Alvaro Mutis. Il pluripremiato cantautore genovese, adottato in età adulta da Torino, pubblica il suo nuovo progetto discografico con la produzione artistica di Raffaele Rebaudengo, violista e compositore degli GnuQuartet, e del producer di musica elettronica FiloQ, grazie a cui i mondi sonori e la grammatica musicale si allontanano dalla forma canzone, sposando linguaggi sperimentali e cinematografici.

 

Potrebbero interessarti

Corto Circuito

L’AMICO RITROVATO

calendar icon22 gennaio 2027
map iconVercelli - Teatro degli Anacoleti
clock icon21:00
Corto Circuito

LA RAGAZZA CON LA LAVASTOVIGLIE DI PERLA

Dopo anni passati a sentirti fuori tempo e fuori luogo, da adulto/a finalmente… continui a sentirti tale! Ma in compenso sviluppi nuove competenze: non sai rilassarti in vacanza, ti iscrivi a hip hop con i teenager pensando sia un’ottima idea e hai una relazione stabile con l’insonnia. Sembrerebbe una tragedia. Invece no. Scopri che i timidi sono i veri sex symbol e ti emozioni davanti alle offerte del supermercato. La ragazza con la lavastoviglie di perla è un monologo ironico sull’età adulta, tra rivelazioni inaspettate e nuove discutibili forme di felicità. Perché mentre Jennifer Lopez è felice su uno yacht, tu puoi sentirti realizzato anche davanti alla tua lavastoviglie.

calendar icon20 marzo 2027
map iconOmegna - Teatrino del Mastronauta
clock icon21:00
Corto Circuito

PASSATO REMOTO

Passato Remoto è un monologo teatrale di Oscar De Summa che intreccia autobiografia, racconto performativo e riflessione sul tempo e sulla memoria. Al centro dello spettacolo c’è un incidente stradale vissuto dall’autore a diciotto anni: un’esperienza limite che interrompe la continuità della vita e modifica profondamente il modo di percepire il tempo, il corpo e la realtà.

Da questo episodio prende forma un racconto che non cerca semplicemente di ricostruire il passato, ma esplora ciò che il ricordo lascia emergere nel presente. Il trauma diventa così una frattura attraverso cui affiorano immagini, rituali antichi, figure legate al lutto e memorie che sembrano appartenere a un tempo più ampio di quello individuale.

Il monologo si muove tra memoria personale e memoria collettiva, alternando momenti di intensa riflessione a passaggi più brillanti e ironici. La ricerca di un significato all'esperienza vissuta porta Oscar De Summa a confrontarsi anche con la medicina alternativa e con il pensiero transgenerazionale, tra teorie, coincidenze e ipotesi sorprendenti.

Una data che si ripete a distanza di generazioni apre la possibilità di interrogarsi sull'eredità degli eventi e sulla capacità del corpo di conservare tracce di ciò che non è stato elaborato. Non una spiegazione definitiva, ma uno spazio narrativo in cui il tempo può tornare indietro, ripetersi e interrompersi.

Anche la dimensione sonora contribuisce a costruire questo spazio instabile. Parole, silenzi, suoni e intrusioni musicali interrompono la continuità del racconto, creando una scena in cui il tempo non procede in linea retta, ma avanza per scarti, ritorni e ripetizioni.

Passato Remoto è un viaggio teatrale tra trauma, memoria e identità, capace di tenere insieme profondità e ironia. Un monologo contemporaneo che parte da un'esperienza personale per interrogarsi su ciò che ereditiamo, su ciò che ricordiamo e su ciò che continua a ritornare nel tempo.

calendar icon13 marzo 2027
map iconTorino - San Pietro in Vincoli (Zona Teatro)
clock icon19:30

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!