I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
Luca Morino, musicista, scrittore e viaggiatore, incarna da più di trent’anni lo spirito della Torino più sotterranea e interculturale, un milieu di storie di fiume, di mercati e di viaggi alla ricerca dell’origine dell’umanità.
La ricerca di Morino evolve oggi nel nuovo progetto di groove globale, alla ricerca di una trama musicale – che lui definisce ‘voodoofolk’ – che fonde ritmi tribali, atmosfere mistiche e pulsazioni funk in un viaggio sonoro originale, trascinante e liberatorio.
Un progetto che raccoglie e nuovamente trasforma le tradizioni musicali del mondo, spesso presenti nei lavori del musicista torinese. Il sound è un mix di elettronica, bassi pulsanti, fiati e cori: la VoodooFolk Orchestra evoca l’energia profonda delle tradizioni rituali e sciamaniche e le ripropone in chiave attuale, assumendo la forma assume la forma del rito collettivo.
I LOVE YOU, SCHUBERT! Un lavoro costruito sul dialogo tra danza e musica, ispirato alle composizioni di Franz Schubert. Il suono si trasforma in gesto, mentre il movimento segue e rielabora le traiettorie della partitura.
di Jasmine Reza con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi Un aperitivo tra amici nell'elegante casa parigina dell'astrofisico Henri e di sua moglie Sonia, affermata avvocata, si trasforma progressivamente in un confronto fatto di rancori, rivalità e verità taciute. Mentre Henri scopre che un altro ricercatore sta per pubblicare un articolo sul tema della materia oscura a cui lui stesso sta lavorando, l'equilibrio della serata si incrina e le convenzioni sociali cedono il passo ai conflitti. In questo testo di Yasmina Reza, la stessa vicenda viene raccontata tre volte, ogni volta con lo sguardo di un personaggio diverso, creando un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.