ON THE ROAD

Liberamente ispirato al libro On The Road di Jack Kerouac, lo spettacolo si pone come opera confessione la cui drammaturgia si sviluppa attraverso le discipline circensi.

I temi che hanno ispirato la ricerca artistica sono la scoperta della vera identità delle cose e delle persone, la lotta contro il conformismo, la mancanza di ideali e la ricerca di un’identità umana lontana da quella proposta da un fasullo modello consumistico. Cinque personaggi oppressi dalla società in cui vivono desiderano fuggire, viaggiare o semplicemente scoprire dove li porterà un soffio di vento. Intraprendono un viaggio per ritrovare sé stessi. La strada che percorrono diventa metafora di un vissuto universale. I personaggi dalla loro esperienza personale passeranno a riflettere sulla felicità come progetto collettivo. On The Road è un’esperienza che porta i protagonisti alla consapevolezza dell’istante presente, un moderno carpe diem che attraverso le fragilità espresse dall’arte del circo contemporaneo, riesce a stringere il “momento tra le mani”, come un guizzo fisico per esprimere la ribellione, il battito, ritmo del sentirsi vivi dentro.

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Corto Circuito

LA CASTELLANA, UN NOIR

Prigioniera della propria bellezza e dei privilegi acquisiti con il matrimonio, la contessa ungherese Erzsébet Báthory è convinta che il sangue delle giovani vergini possa conservarne l'avvenenza. Nel suo castello costruisce così un sistema di adescamento e sterminio che, secondo i documenti del processo, avrebbe causato centinaia di vittime. Nel tempo della scena, la contessa è rinchiusa in una stanza del castello insieme al fedele complice nano Janos, mentre gli armigeri sono giunti per arrestarla. Rivolgendosi al Capitano, ripercorre la propria storia e le ragioni che l'hanno condotta fino a quel momento. Attraverso il racconto emergono il rapporto con la bellezza, l'ossessione per l'immagine e una solitudine alimentata dal desiderio di preservare sé stessa a ogni costo.

calendar icon20 marzo 2027
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Corto Circuito, Stagione 2026-2027, We Speak Dance

GOOD VIBES ONLY

(the great effort)

GOOD VIBES ONLY (the great effort) trasforma il gesto quotidiano dello scrolling in una potente metafora del presente. In scena, un solo corpo diventa il luogo in cui si accumulano, senza sosta, informazioni, immagini, tendenze e modelli imposti dalla costante interconnessione digitale. Danze virali, frammenti iconici e contenuti social si susseguono in un flusso ininterrotto, dando vita a un corpo-catalogo che assorbe e riflette le logiche della rappresentazione dominante. Secondo capitolo di una trilogia dedicata allo scrolling, lo spettacolo indaga le implicazioni etiche, politiche e sociali del ventunesimo secolo. Good Vibes Only è il titolo scelto per Playtime 2026/27, progetto di Piemonte dal Vivo in collaborazione con Stranaidea rivolto alle scuole superiori. Lo spettacolo è il punto di partenza per indagare il rapporto che gli adolescenti hanno con i social, in particolare con l’esposizione, la sovrastimolazione e la costruzione della propria presenza pubblica nei contesti online.

calendar icon13 aprile 2027
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Corto Circuito

THE HUMAN WALL

Il gioco della de-costruzione

THE HUMAN WALL. Il gioco della de-costruzione, creazione del collettivo di house dance torinese F.I.L., è uno spettacolo di danza contemporanea che esplora i rapporti interpersonali attraverso un dinamico gioco di ruolo, condotto dall’insidioso veleno del giudizio. Un ingenuo e curioso puro, tre giudicanti e tre omologati sopravvivono e interagiscono nella società del confronto tossico, dove le comunità sono aggregazioni grigie e asettiche e l’individuo rischia di perdere la propria voce per adattarsi alla collettività. Attraverso il movimento e un continuo intreccio di corpi e relazioni, i personaggi si osservano, si misurano e si trasformano, costruendo un sistema di equilibri e disequilibri fragili, in costante mutamento. Sarà possibile la convivenza di personalità, movimenti e obiettivi diversi, se ancora ai giorni nostri l’esistenza di più punti di vista non è stata davvero digerita? Tra sguardi, confronti e trasformazioni, THE HUMAN WALL diventa lo specchio di una società in cui il giudizio può separare, ma anche aprire lo spazio a nuove forme di incontro.

calendar icon17 ottobre 2026
map iconTorino - Bellarte
clock icon19:30

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