PETER PAN

ovvero l'Isola dei bambini sperduti

In scena gli attori si calano nei ruoli di Peter, Capitan Uncino e Wendy. Le gradinate che compongono la scenografia si trasformano alternativamente nella barca dei pirati o nell’Isola che non c’è. Non mancherà l’interazione con i piccoli spettatori che in alcuni momenti saranno parte integrante dello spettacolo. Fondamentale nella messa in scena la colonna sonora: parte della narrazione è infatti affidata ai brani originali che vengono cantati dagli attori e che accompagneranno il pubblico in un viaggio che speriamo possa regalarci momenti di vera e pura immaginazione. La capacità di immaginare, che ha il suo picco proprio nell’infanzia, è fondamentale per l’essere umano; in un mondo bombardato da immagini, paradossalmente diventa sempre più difficile sviluppare questa attitudine. Peter Pan ci è sembrato un ottimo pretesto per ribadire il fatto che il sogno e l’immaginario infantile non devono mai spegnersi, anche quando inevitabilmente il nostro corpo affronta l’età adulta. “Essere un bambino” non per rifiutare responsabilità e voltare le spalle alla realtà, ma per affrontare il quotidiano con più leggerezza e originalità.

Giorgio Scaramuzzino

Potrebbero interessarti

Scuole, Stagione 2026-2027

LA TEMPESTA

Una compagnia teatrale ha poco tempo per mettere in scena La Tempesta. Gli attori sono già lì, sospesi tra sé stessi e i personaggi che stanno per incarnare. Le prove iniziano, e l’isola di Shakespeare prende forma davanti agli occhi del pubblico: un luogo di esilio e di incanto, di potere e di ribellione. Prospero, duca spodestato e mago potente, vive confinato su un’isola insieme alla figlia Miranda. Tradito dal fratello Antonio e abbandonato al mare, ha fatto della sua solitudine uno spazio di dominio: governa gli spiriti come Ariel e tiene in catene Calibano, antico padrone di quell’isola. Quando una tempesta da lui stesso evocata fa naufragare i suoi nemici sulle rive del suo esilio, Prospero mette in atto il suo disegno di vendetta. Intorno a lui si muovono amori che nascono — come quello tra Miranda e Ferdinando — e complotti che si intrecciano, lotte per il potere e desideri di libertà. Ariel sogna di essere liberato, Calibano rivendica la propria terra e la propria dignità. Tutti cercano una via d’uscita dalla propria prigionia. Ma questa Tempesta non è solo la storia di un’isola lontana. Le tensioni tra i personaggi si riflettono nelle dinamiche della compagnia che li interpreta. Realtà e finzione si sovrappongono: gli attori entrano ed escono dai ruoli, e il confine tra vita e teatro si fa sottile. La tempesta diventa così un movimento interiore, un attraversamento. Nel cuore della vendetta si apre la possibilità del perdono. E l’isola, da luogo di esclusione, si trasforma in spazio di rinascita, dove il teatro diventa salvezza e atto di libertà.

calendar icon23 febbraio 2027
map iconAsti - Teatro Alfieri
clock icon21:00
Per famiglie, Stagione 2026-2027

YES LAND!

A poetic clown journey

calendar icon23 gennaio 2027
map iconMondovì- Teatro Baretti
clock icon18:00
Corto Circuito, Per famiglie

GLI STIVALI DI AMANDA

calendar icon20 marzo 2027
map iconCuorgnè - Teatro Tullio Pinelli
clock icon17:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!