PLAY

Se i giochi sono spesso figli del proprio tempo, alcuni di essi restano e vengono tramandati da generazioni, giochi basati sulla destrezza, l’agilità e la coordinazione. Una piazza di giochi di legno rivisitati decine di anni dopo la loro creazione attraverso il fil rouge della luce, così da rendere ogni gioco una vera e propria installazione luminosa. Un Luna Park d’Artista, dove l’Imbonitore invita grandi e piccini a giocare assieme. Play time!

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Corto Circuito

HOTEL BORGES

In una cantina che è insieme rifugio, mondo parallelo e luogo della mente, vive Fortunello. Le sue giornate scorrono tra presenze, ricordi, immaginazione e incontri che sembrano affiorare da uno spazio in cui realtà e artificio convivono senza confini netti. Al centro dei suoi pensieri c'è un sogno preciso: diventare concierge in un grande albergo. Quell'albergo è Hotel Borges, un edificio-labirinto che riflette la complessità del mondo e la sua moltitudine. Fortunello lo immagina come il luogo in cui perdersi per comprendere qualcosa di essenziale: l'impossibilità di esercitare un controllo assoluto sulle persone e sulle cose. Nella sua testa custodisce una pietra d'oro che contiene l'intero cosmo, ma il giorno del suo diciottesimo compleanno, mentre si trova sulla soglia dell'età adulta, qualcuno vorrebbe portarlo fuori dalla cantina e privarlo di quel tesoro. Liberamente ispirato all'universo di Borges e attraversato dalle suggestioni di altri visionari come Cocteau, Petrolini, Sgorbani, Fellini e Arrabal, Hotel Borges procede per immagini, deviazioni e metamorfosi. Figure storiche e mitologiche, animali, vivi e morti condividono lo stesso spazio, mescolandosi in una dimensione dove i ricordi possono essere deformati dalla fantasia e il nonsenso convive con la fragilità umana. Attraverso il percorso di Fortunello emergono domande concrete: come trovare il proprio posto tra gli altri? Che cosa accade quando il mondo esterno sembra non essere fatto su misura per noi? In scena, Davide Giglio dà corpo a una drammaturgia fluida che segue il tentativo di un giovane uomo di attraversare il passaggio verso l'età adulta senza rinunciare alla propria visione del mondo.

calendar icon27 febbraio 2027
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00
Corto Circuito

DIVA

Meglio all'inferno sui tacchi che in cielo in ballerine

Greta Sofia si presenta a un gruppo di persone convinta di trovarsi in un luogo preciso ma… tra una battuta e una confessione lascia emergere la persona dietro il personaggio. L'infanzia in provincia, il rapporto con la famiglia, gli amori sbagliati, il corpo, la religione, il desiderio di essere riconosciuti, le identità, i tabù e le contraddizioni del presente diventano materia teatrale in un flusso continuo di comicità, vulnerabilità e feroce autoironia. "Diva" è uno spettacolo che usa la risata per raccontare ciò che normalmente viene nascosto. Perché ogni ferita, se attraversata con sincerità, può trasformarsi in spettacolo.

calendar icon25 ottobre 2026
map iconOmegna - Teatrino del Mastronauta
clock icon21:00
Corto Circuito

COMUNI MARZIANI

Ovvero dell’omosessualità e dell’affettività

Nella vita di molte persone omosessuali, il rapporto con i propri sentimenti si intreccia fin dall'adolescenza con il peso delle aspettative, dei giudizi e delle categorie imposte dagli altri. Ciò che nasce come naturale e spontaneo può essere percepito dall'esterno come qualcosa da correggere o nascondere, generando isolamento, conflitti e la sensazione di essere fuori posto, come dei "marziani". Comuni Marziani attraversa questo passaggio delicato: dal sentirsi sbagliati alla scoperta di sé, dall'assenza di riferimenti alla possibilità di riconoscere e affermare la propria identità. Al centro ci sono affetti, desideri e relazioni che condividono le stesse dinamiche e la stessa intensità di qualsiasi altra esperienza amorosa, rivolti però a una persona dello stesso sesso. Ispirandosi a racconti, storie ed esperienze personali, lo spettacolo porta in scena situazioni che alternano registri diversi. Il linguaggio della danza accompagna una narrazione in cui la realtà si mescola a elementi surreali, comici e grotteschi, dando forma a una pluralità di punti di vista. Ne emerge un mosaico di esperienze anche contraddittorie tra loro, che restituisce la complessità di una realtà tutt'altro che uniforme e ancora poco conosciuta nelle sue molte sfumature.

calendar icon10 dicembre 2026
map iconIvrea - Auditorium Gramsci
clock icon11:00

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