Appassionato di mappe, di treni e di viaggi, Marco Paolini traccia i suoi racconti con un’attenzione speciale al paesaggio, alla sua storia e al suo evolversi. Noto al grande pubblico per Il racconto del Vajont, Paolini si distingue quale autore e interprete di narrazioni di forte impatto civile, che intrecciano storia e memoria collettiva. Il trittico Atlante delle Rive, in cui s’inserisce Dov’è il Po? seguendo Bestiario Idrico, esplora il rapporto tra comunità e paesaggio, mostrando come i fiumi siano non solo elementi naturali, ma archivi viventi delle trasformazioni umane. Partendo dal fiume più lungo d’Italia, o meglio dal suo bacino idrico, cioè il territorio in cui tutte le acque, superficiali e sotterranee, confluiscono verso il Po, questo spettacolo ci aiuta a capire non solo dove sia il fiume, ma anche dove siamo noi nel suo paesaggio.