QUESTA È CASA MIA

Questa è casa mia è il racconto delle peripezie vissute dalla famiglia Solfanelli a seguito del terremoto d’Abruzzo del 2009; è la storia di un’amicizia, quella tra Paolo e il suo inseparabile compagno Marco, travolta anch’essa dalla potenza della Natura e dall’iniquità umana. Questa è casa mia è un one man show vincitore di sedici riconoscimenti nazionali. Mediante i principi della Commedia dell’Arte e con una scenografia minimale, Blasioli alterna serio e faceto, folklore e denuncia, evidenziando la realtà di tutti i paesi che versano nella stessa condizione de L’Aquila, vittime dell’inefficienza statale prima che della Natura, in uno dei Paesi europei a più alto rischio sismico. 

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Corto Circuito

ALL ABOUT ADAM

Un uomo come tanti, che indossa un completo nero, danza su un cumulo di ceneri e macerie. Le sue, quelle di chi lo ha preceduto e si è estinto, o magari quelle di un’intera civiltà. Non si sa come sia approdato su quel pezzo di crosta terrestre, ma una cosa è certa: sta cercando una strada, una direzione, un orientamento. È circondato da diverse voci, da parole che riempiono l’aria affastellandosi, che si ripetono ossessivamente e sembrano provenire da un vecchio televisore sfasciato, come se fossero il prodotto di uno zapping impazzito. All about Adam è un’indagine danzata sulla storia recente del maschile, nel suo specifico italiano, ma anche la proposta di un nuovo codice da rifondare sulle macerie di un’eredità che, attualmente, poco sembra parlarci. Tra crolli e risalite, scosse e sospensioni, c’è la ricerca di una strada. E di una luce.

calendar icon13 gennaio 2027
map iconTorino - OFF Topic
clock icon19:30
Corto Circuito

METAFORICAMENTE SCHIROS

Metaforicamente Schiros è un monologo teatrale personale, ironico e commovente in cui Beatrice Schiros torna sul palcoscenico per raccontare la propria vita, tra ricordi, relazioni, perdite, cadute e nuove ripartenze.

Uno spettacolo che nasce come un vero e proprio rito psicomagico di ritorno al teatro: un atto curativo e intimo attraverso cui l’attrice fa pace con il palcoscenico dopo due anni di assenza e condivide con il pubblico fatti, aneddoti e momenti della propria esistenza.

In scena c’è solo Beatrice Schiros, insieme a uno sgabello e alle parole. La forma è quella essenziale del monologo teatrale, con elementi che richiamano la stand up comedy, ma anche il racconto autobiografico e il teatro d’attore.

A partire dalla perdita dei genitori e dal bisogno di fermarsi a fare il punto sul proprio percorso, Beatrice Schiros costruisce un racconto fuori dai denti e sfacciato, ma anche delicato e amaro. Un viaggio attraverso episodi personali e personaggi che, tra risate e lacrime, tocca alcuni dei grandi temi dell’esperienza umana.

Le relazioni, la famiglia, i genitori, il dolore, la perdita, gli errori e la capacità di rialzarsi diventano così materia teatrale. La storia di Beatrice è personale, ma riesce a diventare universale: nel racconto della sua vita, il pubblico può riconoscere qualcosa di sé.

Metaforicamente Schiros è uno spettacolo teatrale appassionante, esilarante e commovente, costruito sul forte rapporto empatico tra attrice e pubblico. Un monologo denso di vita che porta al cuore del teatro attraverso la presenza scenica di Beatrice Schiros, qui per la prima volta anche autrice insieme a Gabriele Scotti.

calendar icon15 gennaio 2027
map iconTorino - San Pietro in Vincoli (Zona Teatro)
clock icon21:00
Corto Circuito

STORIA DI UNA DONNA LIBERA: TERESA MATTEI

Lo spettacolo, tratto da Chicchi la resistente di Anita Ginella, ripercorre la vicenda di Teresa Mattei, la più giovane madre costituente e partigiana conosciuta con il nome di battaglia Chicchi.

In scena, due interpreti abitano uno spazio essenziale segnato da due punti luce. Da una parte un docente di storia tenta di tenere una lezione a studenti invisibili e disinteressati; dall'altra Teresa prende corpo attraverso i ricordi, alternando la donna anziana alla giovane partigiana. Ne emerge un dialogo tra generazioni e tempi diversi, in cui esperienze private e vicende pubbliche si intrecciano. Nel corso di settanta minuti affiorano gli anni della Resistenza, il lavoro nell'Assemblea Costituente, il confronto politico con Palmiro Togliatti e la scelta di lasciare il Partito Comunista Italiano. Il racconto segue infine Teresa nella sua attività di pedagogista, dedicata alla tutela dei diritti dei bambini e alla loro educazione civile.

calendar icon24 aprile 2027
map iconMonastero Bormida - Teatro Comunale
clock icon21:00

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