RACE
Pronti, partenza, via!
Una gara può essere corsa dall’inizio alla fine sul percorso prescelto, oppure in diversi segmenti chiamati tappe o settori, che vengono percorsi più volte sullo stesso tragitto in quanto più breve della distanza totale della gara. Viviamo in un sistema che produce in massa individui copia-carbone; menti intorpidite dagli spostamenti quotidiani, da offerte alimentari insipide e ipnotizzate da podcast di auto-aiuto. Ciechi all’idea di libertà. La corsa dell’uomo di tutti i giorni intossicato da tutto ciò che ci circonda… Un’opera basata sulla fisicità e su come raggiungere il limite. Una corsa personale di ognuno di noi allo stesso tempo.
ELEVEN11
Il numero 11 è il primo dei numeri maestri e simboleggia l’“introspezione” e il “mondo spirituale”. Questo numero è legato agli impulsi più profondi, ai nostri desideri e aspirazioni più intime.
Eleven11 rappresenta il numero 11: undici danzatorə, undici viaggi personali, undici assoli che esprimono emozioni attraverso gesti danzati e simbolici, pieni di contenuto e carichi di significato. Allo stesso tempo, la somma dei due numeri rappresenta la dualità e i suoi principi.
Eleven11 parla dell’unione tra il femminile e il maschile, della precarietà dell’essere umano e dell’immortalità dell’anima: forze opposte che si completano a vicenda per raggiungere una forma più elevata.
GALEA
Ispirato ad un’antica condanna. Uomini destinati a remare.
Una forma di schiavitù che privava la libertà di ogni sorta. Remavano insieme, in modo che la fatica fosse minore.
Uno di loro teneva il ritmo con un tamburello o con la voce: monotonia incessante.
Galea è un lavoro di gruppo basato su uno schema di ripetizioni di braccia e gambe, che si complica in termini di ritmo, spazio e movimento.