“Le verdure sono una cosa seria!” dice lo Chef. “Le verdure sono una cosa noiosa!” ribatte Romilda, sua assistente. Chi ha ragione? Difficile dirlo…
Vero è che in questa cucina si vedono sempre e solo verdure… Odori sgradevoli, sapori poco invitanti: verdure grandi e piccole, corte e lunghe, verdi, bianche, viola, da tagliare e selezionare, tutto con estremo rigore e serietà. Bisognerebbe provare a metterci un po’ di colore, in questa cucina! Bisognerebbe provare a vedere le cose in un altro modo… E se quelle verdure così puzzolenti fossero capaci di stupirci?
Liberamente ispirato al capolavoro di Miguel de Cervantes, Don Chisciotte e Sancho Panza segue il cammino di due figure opposte e complementari. Don Chisciotte continua a vedere possibilità dove gli altri vedono limiti e difende la giustizia, l’amore e la bellezza anche quando il mondo sembra averli dimenticati. Accanto a lui c’è Sancho Panza, legato alla concretezza della vita quotidiana, ma capace di una fedeltà profonda e sincera. A illuminare il loro percorso è anche la Nipote, presenza discreta ma decisiva: custodisce la fragilità dello zio e, allo stesso tempo, gli permette di partire verso le sue imprese.