SCIOPERO

L'imperdibile spettacolo, dopo centinaia di date in giro per l'Italia e l'Europa (Inghilterra, Olanda, Irlanda, Austria, Scozia...), approda finalmente anche in Piemonte.

A vent’anni dall’uscita del CD Sciopero, la storica band rock-folk italiana torna sul palco con la sonorizzazione dell’omonimo film del grande regista sovietico Ejzenstejn. Gli Yo Yo Mundi sono stati tra i primi gruppi dell’area rock a cimentarsi in questa particolare forma di contaminazione tra le arti. Lo spettacolo consiste nella proiezione del film con il commento sonoro suonato dal vivo in sincrono con le immagini. Nella sonorizzazione ci sono momenti di reale improvvisazione incastonati perfettamente tra i numerosi brani creati appositamente per questo progetto.

Una musica ora intensa e vibrante, ora struggente e malinconica, ora scatenata e coinvolgente, segue alla perfezione le immagini, con l’innata energia e l’originalità espressiva che caratterizza la band. Il film, del 1925, racconta di uno sciopero organizzato dagli operai di una fabbrica, venuti a conoscenza del suicidio di un loro compagno ingiustamente accusato di furto. I padroni cercano di bloccare la civile protesta corrompendo i più deboli ma presto la repressione passerà attraverso le cariche della polizia a cavallo e i colpi di fucile.

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Corto Circuito

MIO EROE

Mio Eroe è uno spettacolo teatrale di e con Giuliana Musso, con la regia della stessa artista e la collaborazione alla drammaturgia di Alberto Rizzi. Al centro dello spettacolo c’è la guerra contemporanea, il soggetto è ispirato alla biografia di alcuni dei 53 militari italiani caduti in Afghanistan durante la missione ISAF (2001- 2014), la voce è quella delle loro madri. Le madri testimoniano con devozione la vita dei figli che non ci sono più, ne ridisegnano il carattere, il comportamento, gli ideali. Costruiscono un altare di memorie personali che trabocca di un naturale amore per la vita. Cercano parole e gesti per dare un senso al loro inconsolabile lutto ma anche all’esperienza della morte in guerra, in tempo di pace. Nell’alveo di questi racconti intimi, a tratti lievi a tratti drammatici, prende però forza e si fa spazio un discorso etico e politico. In Mio Eroe, la voce stigmatizzata della madre dolorosa, da sempre sequestrata nello spazio dei sentimenti, si apre un varco, esce dagli stereotipi, e si pone interrogativi puntuali sulla logica della guerra, sull’origine della violenza come sistema di soluzione dei conflitti, sul mito dell’eroe e sulla sacralità della vita umana. Il dolore delle madri può superare la retorica militaristica che ci impedisce di ragionare sulla guerra quando siamo difronte al feretro coperto dal tricolore e affonda con la forza dei sentimenti in una più autentica ricerca di verità. In queste testimonianze femminili il tema della pace e il tema della maternità risuonano per quello che ancora sono: pubblicamente venerati e segretamente dileggiati. Solo alla fine del monologo sarà forse visibile, come una filigrana in controluce, che la voce delle madri piangenti è la voce della razionalità umana.

calendar icon23 febbraio 2027
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POLLICINO SHOW

Spettacolo finalista In-Box Verde 2024-2025

Spettacolo adatto ad un pubblico dai 4 ai 10 anni Pollicino è piccolo di statura ma grande nell’astuzia. La sua è una famiglia poverissima. Ha sei fratelli e i genitori a stento riescono a provvedere per tutti. Con l’arrivo di una pesante carestia il cibo non basta più. Il padre allora, ha un’idea: abbandonare i figli al loro destino. Una volta soli e perduti nel bosco, Pollicino e i suoi fratelli supereranno pericoli e imprevisti. Grazie all’immaginazione e al coraggio, il piccolo eroe riuscirà a salvare tutti e a fare della sua storia uno spettacolo per i teatri di tutto il mondo. “Pollicino Show” rilegge i temi classici della fiaba in chiave contemporanea. Combinando coreografie, video, illustrazioni animate e una colonna sonora di grandi classici, la storia appassionante e misteriosa di Pollicino è capace di divertire e far sognare il pubblico di tutte le età. Durata: 45 Minuti senza intervallo

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Corto Circuito, Stagione 2026-2027

SHAKESPEARE A PALLA – LA TEMPESTA

Con l’immaginazione si possono creare mondi, costruire regni, evocare tempeste. E proprio come una tempesta, l’immaginazione può allietare o annichilire. Cosa accadrebbe se ci fosse qualcuno in grado di usarla per plasmare il mondo che lo circonda? Mescolando magie, spiriti, amori e intrighi, La Tempesta mette immaginazione e realtà a confronto, ci parla del nostro rapporto con la natura e di possibili utopie. Con il suo stile coinvolgente, ironico e accessibile, Davide Lorenzo Palla accompagna il pubblico alla scoperta dell’opera shakespeariana, svelandone il contesto storico, la portata universale e la straordinaria attualità.

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