Sconfinando è un itinerario musicale che parte da Deborah, brano di Giorgio Conte del ’68 interpretato da Mina e F. Leali, per approdare all’oggi, con altri brani del suo grande repertorio di autore. Un viaggio musicale, condito di qualche aneddoto e racconto, all’insegna della grande musica, oltre ogni moda, che lo conferma artista internazionale con 13 album all’attivo, dallo stile unico ed inconfondibile. Capace di emozionare, coinvolgere e fare diventare protagonista, di ogni suo spettacolo, il pubblico stesso.
Tutto accade in un istante: il passaggio dalla vita alla non vita. Un momento che si dilata in un tempo sospeso, dove ogni cosa sembra fermarsi. In quello spazio, Giulio Monteverde ripercorre i passaggi più significativi della propria esistenza.
Concerto per uno sconosciuto è uno spettacolo teatrale che prende forma a partire da un’esperienza reale: un cammino di 460 km, lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dal protagonista.
Un ragazzo di 26 anni che lascia tutto – lavoro, affetti, aspettative – e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone che passano, che restano.
Le tappe del percorso diventano capitoli: dall’euforia iniziale al confronto con il silenzio, la fatica, la solitudine, la bellezza. Gli incontri. E alla fine, il ritorno. Non per arrendersi, ma per guardare la vita con occhi nuovi.
Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Uno spettacolo che parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.