SCOOP

(donna sapiens)

Scoop (Donna Sapiens), è il nuovo spettacolo di Giobbe Covatta che vuole dimostrare al pubblico, col suo linguaggio irriverente e dissacratorio, la superiorità della donna sull’uomo. Per convalidare tale tesi il comico spazia dalla storia, alla sociologia, alla medicina e da ogni punto di vista il maschio della razza umana esce perdente e ridicolo rispetto alla donna. Non mancano interviste impossibili con personaggi importanti che supportano tale tesi: da Dio stesso, che svela gli esilaranti retroscena della creazione dell’uomo e della donna, fino a un improbabile uomo del futuro che mette in guardia sui rischi di un mondo assoggettato all’arroganza maschile, passando per Nello, il povero membro maschile che chiede aiuto per le sue pessime condizioni di vita, schiavo dei ridicoli appetiti sessuali del suo padrone. Giobbe Covatta dimostra nel suo modo comico e surreale il proprio amore e rispetto per le donne, a cui dedica in finale un poetico omaggio.

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Corto Circuito, Per famiglie

GLI STIVALI DI AMANDA

Spettacolo consigliato dai 4 anni ai 10 anni Liberamente ispirato a “Teresin che non cresceva” di Rodari Nei campi i bambini di un piccolo paese giocano tra loro. Ai loro piedi hanno stivali colorati che portano sempre. Il gioco è il loro unico pensiero che li rende felici. Intorno a loro il cicaleccio estivo. Una grande balla di fieno su cui salire la sera per  esprimere desideri davanti alle stelle cadenti e che raccoglie in sé le vite dei pochi abitanti del paese e che si anima di voci, corpi e musiche. Amanda è una piccola bambina. I suoi stivali sono azzurri come il cielo in estate. Vive con il papà, la mamma  e la nonna e ha tre amici inseparabili. Amanda non vuole più crescere: davanti all’ingiustizia decide di non voler diventare grande. Crescono i suoi amici, mentre lei rimane piccola.  I loro stivali cambiano, mentre quelli di Amanda no. Solo attraverso le esperienze  Amanda scoprirà  il gusto e la bellezza di crescere. E con lei cambieranno anche i suoi stivali. Gli stivali di Amanda è una storia divertente, poetica e dal profumo di paglia, che svela il piacere della crescita nell’avventura e nella scoperta dell’altruismo, dell’amicizia e della giustizia.

calendar icon20 marzo 2027
map iconCuorgnè - Teatro Tullio Pinelli
clock icon17:00
Corto Circuito

LA CASTELLANA, UN NOIR

Prigioniera della propria bellezza e dei privilegi acquisiti con il matrimonio, la contessa ungherese Erzsébet Báthory è convinta che il sangue delle giovani vergini possa conservarne l'avvenenza. Nel suo castello costruisce così un sistema di adescamento e sterminio che, secondo i documenti del processo, avrebbe causato centinaia di vittime. Nel tempo della scena, la contessa è rinchiusa in una stanza del castello insieme al fedele complice nano Janos, mentre gli armigeri sono giunti per arrestarla. Rivolgendosi al Capitano, ripercorre la propria storia e le ragioni che l'hanno condotta fino a quel momento. Attraverso il racconto emergono il rapporto con la bellezza, l'ossessione per l'immagine e una solitudine alimentata dal desiderio di preservare sé stessa a ogni costo.

calendar icon20 marzo 2027
map iconMonastero Bormida - Castello
clock icon16:30
Corto Circuito

MOLLY

Chiusa nella sua stanza, Molly registra video e li affida alla rete, nella speranza che qualcuno dall'altra parte dello schermo la veda davvero. Quando finalmente arriva una risposta, è quella di una ragazza come lei. Da quel momento nasce un legame che cresce fino a confondere il confine tra ciò che accade online e ciò che appartiene alla realtà. Ispirato alla vicenda di Molly Rose Russell, quattordicenne britannica trovata senza vita nella sua camera nel 2017, lo spettacolo prende avvio da un fatto di cronaca per interrogare il rapporto tra adolescenti e ambienti digitali. Molly utilizzava i social per raccontare il diffondersi della depressione tra ragazze e ragazzi della sua generazione, ma finì progressivamente coinvolta nei meccanismi di raccomandazione delle piattaforme che frequentava. La vicenda individuale si intreccia così a questioni più ampie: il rapporto con l'immagine, l'influenza degli algoritmi, le forme di dipendenza generate dagli ambienti digitali e il modo in cui questi trasformano la percezione di sé e dell'altro. Sullo sfondo emergono anche interrogativi che riguardano le responsabilità delle piattaforme, l'impatto delle nuove tecnologie sulla salute mentale e il ruolo della coscienza collettiva di fronte a fenomeni che coinvolgono sempre più da vicino le nuove generazioni. Scritto e diretto da Girolamo Lucania e interpretato da Letizia Alaide Russo, Molly è una produzione Cubo 2025 ispirata a una storia reale che ha sollevato un dibattito internazionale sulle conseguenze dei contenuti online e sul loro effetto nelle vite più giovani.

calendar icon12 dicembre 2026
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00

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