Area stampa arrow-right icon

SID

Fin qui tutto bene

Sid. Italiano. Origini algerine. Quindi anni. Forse sedici, forse diciassette. Veste sempre di bianco, perché il bianco è il colore del lutto per i musulmani. Vive come uno dei tanti ragazzi di una delle tante periferie dell’Occidente. Vive nel mondo drogato della società dello spettacolo. Per uscire dalla disperazione e della noia di nascosto legge, ascolta musica, vede film. Recita. Recita sempre. Fino a dimenticare di essere Sid. Colleziona sacchetti di plastica, di carta, di tessuto, di materiale biodegradabile. Tutti, rigorosamente firmati. Bello, intelligentissimo, raffinato lettore, perfettamente padrone delle più sottili sfumature della lingua. Ha ucciso. Probabilmente per noia. Sicuramente per uno scopo più alto. Uccide soffocando la sue vittime nei sacchetti di plastica alla moda. La sua storia è un film “senza montaggio”, un torrenziale monologo che è un concerto Hip Hop suonato dal vivo: scorrono schegge di vita, di bullismo, di consumo, di ragazzi annoiati, dei “fuck you”, di canne, droga, desolazione, di vagabondaggi nei “tempi del consumo”.

Potrebbero interessarti

Corto Circuito

UNO NESSUNO CENTOMILA

calendar icon26 luglio 2024
map iconCoazze - Villa Prever Tosco
clock icon20:45
Corto Circuito

AMLETO PRINCIPE DEI PALAZZI

calendar icon13 settembre 2024
map iconNovara - Casa Circondariale
clock icon18:00
Corto Circuito

IL FENOMENO LAPLANTE

calendar icon15 novembre 2024
map iconNovara - Teatro Don Bosco
clock icon21:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!