Area stampa arrow-right icon

TABÙ

Tabù: “Tutto ciò che è oggetto di un divieto senza fondamento oggettivo o ciò di cui si preferisce non parlare".

Ecco che ci si confronta con il proibito, con i divieti che ogni disubbidienza o trasgressione fatica a demolire, radicati come sono nel nostro Dna, non per scelta ma per costituzione; concetti alimentati dall’eresia della moralità, che non dovrebbero avere alcuna reale attinenza con l’essere morale. Tabù. Ovvero contro il divieto di avere contatti con determinate persone, di frequentare certi luoghi, di cibarsi di alcuni alimenti, di pronunciare determinate parole; e nessun pensiero non ammissibile alla coscienza. I Tabù, strumento politico di controllo e oppressione? O salvavita dell’equilibrio sociale? Quanto i divieti hanno condizionato e condizionano la nostra esistenza. È  l’occasione per i fatidici “bilanci”. Della nostra e forse di altre tragicomiche esistenze… Ci relazioneremo con lo spettatore in forma diretta, senza artifici né sovrastrutture sceniche, accogliendo e utilizzando gli impacci, i dubbi, la vergogna. Uno scavo che apre alla possibilità di una conoscenza intima che abbatte infeconde resistenze, favorito da una propensione engagé che argina il faceto, il non necessario.

Potrebbero interessarti

Partnership

L’ISOLA DI BOUVET

Un progetto di Marco D’Agostin

calendar icon25 marzo 2023
map iconAsti - Spazio KOR
clock icon21:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!