Genovese, ma adottato in età adulta da Torino, è considerato erede della grande “Scuola genovese dei cantautori”. Ospite giovanissimo al Premio Tenco 1993, vince in seguito il Premio Musicultura della Critica (2004), il Premio Bindi (2006) e il Premio Lunezia Doc (2010). Ha pubblicato quattro dischi e il libro/disco “L’uomo equilibrista” (Miraggi edizioni). Il disco “Nella prossima vita” (2013) realizzato insieme agli GnuQuartet è stato definito dalla critica specializzata “uno dei album italiani più belli dell’anno”, mentre l’ultima produzione discografica, “Il Santo” (2016), ha ricevuto la Menzione Speciale del Club Tenco per la manifestazione Musica contro le mafie.
È stato autore musicale e attore per il Teatro della Tosse di Genova, ha insegnato Songwriting alla Scuola Holden di Torino ed è Tutor per il progetto della Regione Liguria “Cantautori nelle scuole”. È in scena, oltre che con il suo concerto, con “Qualcuno era comunista – omaggio a Giorgio Gaber”, patrocinato dalla Fondazione Gaber, con i musicisti originali del teatro-canzone e la regia di Arturo Brachetti. È in uscita il prossimo autunno il nuovo album “Maqroll”, ispirato alle narrazioni di Alvaro Mutis.
Nel centenario della nascita di Dario Fo, Matthias Martelli porta in scena Lu Santo Jullàre Françesco, un alternarsi di giullarate e scene della vita del santo, che si fanno specchio attraverso cui interrogare il presente. Il teatro fisico di Martelli – con al centro la forza della gestualità e del corpo - si intreccia alla varietà linguistica del testo, alternando lombardo-veneto, napoletano e volgare del centro Italia. In scena c’è un solo attore, eppure lo spettatore si trova davanti a un affresco brulicante di corpi, personaggi, voci. Si vola dal comico alla poesia, dal grottesco al malinconico, senza mai perdere di vista l’ironia tagliente e la risata, nella migliore tradizione giullaresca.
Io ero il Milanese racconta la vita di Lorenzo S., un uomo che entra in carcere per la prima volta a pochi mesi a trovare il padre. A 12 anni compie il primo furto, a 14 anni la prima rapina e da allora, per 40 anni, vive da fuorilegge passando la maggior parte della sua esistenza in carcere. Quando ha 33 anni viene condannato a 57 anni, ma la sua vita prende una svolta improvvisa. Lo spettacolo nasce dal podcast prodotto da RaiPlay Sound diventato un vero e proprio caso nel 2022: partito in sordina, grazie al passaparola ha conquistato il pubblico sfiorando i 3 milioni di ascolti.