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Corto Circuito, Scuole, Stagione 2026-2027

DAD OR ALIVE

Una domanda attraversa l'intero spettacolo: mettere al mondo un figlio oggi è un atto di coraggio o di incoscienza? Da questo interrogativo prende forma Dad or Alive, una performance che intreccia parole, musica elettronica dal vivo e immagini per affrontare il conflitto tra il desiderio di diventare genitori e la paura di un futuro percepito come sempre più fragile. Il lavoro nasce da una ricerca sviluppata a partire da conversazioni, questionari, dati statistici, articoli e testimonianze raccolte attorno a un sentimento diffuso: l'incertezza di chi non sa se desidera avere figli oppure no. Ecoansia, precarietà economica, instabilità globale, senso di smarrimento e sfiducia nel domani si intrecciano alle aspettative personali, ai dubbi etici e al desiderio di trasmettere qualcosa di sé alle generazioni future. In scena, storie, confessioni e dati convivono senza separazioni rigide. La voce porta domande, paure, contraddizioni e slanci; la musica elettronica, costruita dal vivo attraverso synth, campioni e loop, ne segue e talvolta ne contrasta il movimento. Suono e parola non procedono su binari paralleli: si interrompono, si sostengono, si amplificano a vicenda, costruendo una drammaturgia condivisa. Anche la componente visiva entra direttamente nell'azione scenica. La luce e il videomapping trasformano i corpi dei performer in superfici attraversate da immagini e segni, rendendo visibili dettagli, gesti e microazioni che dialogano con la materia sonora. Voce, elettronica live e proiezioni compongono così un unico dispositivo performativo che accompagna una domanda tanto privata quanto collettiva: come si cresce e come si fa crescere qualcuno mentre il mondo cambia sotto i nostri occhi? Tra desiderio e paura, possibilità e rinuncia, Dad or Alive dà forma alle domande di una generazione che guarda al futuro e cerca di capire se e come immaginarlo per chi verrà dopo.

calendar icon19 gennaio 2027
map iconTorino - OFF Topic
clock icon19:30
Corto Circuito

RISATE DI GIOIA

storie di gente di teatro

Come erano gli spettacoli del passato? Come risuonavano le voci? Come erano i gesti? E le prove? Quali le fatiche e il fascino del teatro di un tempo? E il pubblico? Artiste e artisti di ieri, famosi e dimenticati, girovaghi e vitali, idealisti e cialtroni, raffinati e appassionati, ci conducono per mano tra camerini e palcoscenici di Ottocento e Novecento, sfiorando le luci del varietà fino ad affacciarsi al cinema. Attraverso studi preziosi, biografie, autobiografie, lettere e memorie di gente di teatro cerchiamo le radici di un’arte che sia al centro della vita sociale, culturale e politica delle comunità.

calendar icon23 ottobre 2026
map iconSan Maurizio d'Opaglio - Teatro degli Scalpellini
clock icon21:00
Corto Circuito, Stagione 2026-2027

NON È LA STORIA DI UN EROE

Io ero il Milanese racconta la vita di Lorenzo S., un uomo che entra in carcere per la prima volta a pochi mesi a trovare il padre. A 12 anni compie il primo furto, a 14 anni la prima rapina e da allora, per 40 anni, vive da fuorilegge passando la maggior parte della sua esistenza in carcere. Quando ha 33 anni viene condannato a 57 anni, ma la sua vita prende una svolta improvvisa. Lo spettacolo nasce dal podcast prodotto da RaiPlay Sound diventato un vero e proprio caso nel 2022: partito in sordina, grazie al passaparola ha conquistato il pubblico sfiorando i 3 milioni di ascolti.

calendar icon11 dicembre 2026
map iconOleggio - Teatro Civico
clock icon21:00

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