In scena lo straordinario testo di Guillaume Gallienne, divenuto poi film di grande successo, vincitore di ben 8 César. Lo spettacolo racconta, con toni esilaranti e momenti di toccante verità, un insolito percorso di ricerca d’identità che attraverso mille equivoci e peripezie sfocerà in una sorta di inaspettato coming out all’incontrario, nel segno della tolleranza e dell’inclusione. Una grande prova d’attore in cui si ride molto, si fanno le dovute riflessioni sui condizionamenti familiari e si capisce come qualsiasi (ri)nascita, sia provvidenziale, auspicabile o addirittura necessaria.
Concerto per uno sconosciuto è uno spettacolo teatrale che prende forma a partire da un’esperienza reale: un cammino di 460 km, lungo il Kungsleden, nel nord della Svezia, compiuto dal protagonista.
Un ragazzo di 26 anni che lascia tutto – lavoro, affetti, aspettative – e parte, senza sapere cosa troverà. Lungo il cammino incontra paesaggi remoti, rifugi, persone che passano, che restano.
Le tappe del percorso diventano capitoli: dall’euforia iniziale al confronto con il silenzio, la fatica, la solitudine, la bellezza. Gli incontri. E alla fine, il ritorno. Non per arrendersi, ma per guardare la vita con occhi nuovi.
Una riflessione su cosa significhi partire davvero, sulle cose da lasciare e su quelle da portare con sé. Uno spettacolo che parla del desiderio di cambiare e del bisogno di restare.