1/6000 - UNO SU SEIMILA

Essere diversi dagli altri non è mai facile, esserlo in provincia può diventare una missione impossibile. Ma c’è un’arma per affrontarla: l’ironia. Marco Bianchini racconta la sua giovinezza, trascorsa in un paese del vicentino, dove l’omosessualità non è neppure contemplata. Lo fa con un tocco leggero e giocoso che ci riporta agli anni dell’adolescenza, tra cartoni giapponesi e bulli da affrontare. Marco Bianchini, un po’ narratore e un po’ clown, ci insegna una lezione importante: puoi cambiare ciò che sei, ma la persona che eri – prima o poi – ritorna indietro.

Potrebbero interessarti

Corto Circuito, Stagione 2026-2027

LU SANTO JULLÀRE FRANÇESCO

Nel centenario della nascita di Dario Fo, Matthias Martelli porta in scena Lu Santo Jullàre Françesco, un alternarsi di giullarate e scene della vita del santo, che si fanno specchio attraverso cui interrogare il presente. Il teatro fisico di Martelli – con al centro la forza della gestualità e del corpo - si intreccia alla varietà linguistica del testo, alternando lombardo-veneto, napoletano e volgare del centro Italia. In scena c’è un solo attore, eppure lo spettatore si trova davanti a un affresco brulicante di corpi, personaggi, voci. Si vola dal comico alla poesia, dal grottesco al malinconico, senza mai perdere di vista l’ironia tagliente e la risata, nella migliore tradizione giullaresca.

calendar icon27 ottobre 2026
map iconCortemilia - Nuovo Teatro Comunale
clock icon21:00
Corto Circuito

MEMORIE DEL SOTTOSUOLO

calendar icon16 aprile 2027
map iconVercelli - Teatro degli Anacoleti
clock icon21:00
Corto Circuito

HOTEL BORGES

In una cantina che è insieme rifugio, mondo parallelo e luogo della mente, vive Fortunello. Le sue giornate scorrono tra presenze, ricordi, immaginazione e incontri che sembrano affiorare da uno spazio in cui realtà e artificio convivono senza confini netti. Al centro dei suoi pensieri c'è un sogno preciso: diventare concierge in un grande albergo. Quell'albergo è Hotel Borges, un edificio-labirinto che riflette la complessità del mondo e la sua moltitudine. Fortunello lo immagina come il luogo in cui perdersi per comprendere qualcosa di essenziale: l'impossibilità di esercitare un controllo assoluto sulle persone e sulle cose. Nella sua testa custodisce una pietra d'oro che contiene l'intero cosmo, ma il giorno del suo diciottesimo compleanno, mentre si trova sulla soglia dell'età adulta, qualcuno vorrebbe portarlo fuori dalla cantina e privarlo di quel tesoro. Liberamente ispirato all'universo di Borges e attraversato dalle suggestioni di altri visionari come Cocteau, Petrolini, Sgorbani, Fellini e Arrabal, Hotel Borges procede per immagini, deviazioni e metamorfosi. Figure storiche e mitologiche, animali, vivi e morti condividono lo stesso spazio, mescolandosi in una dimensione dove i ricordi possono essere deformati dalla fantasia e il nonsenso convive con la fragilità umana. Attraverso il percorso di Fortunello emergono domande concrete: come trovare il proprio posto tra gli altri? Che cosa accade quando il mondo esterno sembra non essere fatto su misura per noi? In scena, Davide Giglio dà corpo a una drammaturgia fluida che segue il tentativo di un giovane uomo di attraversare il passaggio verso l'età adulta senza rinunciare alla propria visione del mondo.

calendar icon27 febbraio 2027
map iconChiaverano - Teatro Bertagnolio
clock icon21:00

Rimani aggiornato sulle novità!

Rimani aggiornato sulle novità!