Asti
Nel 1913 viene inaugurato il Cinema Teatro Balbo, dalla splendida facciata Liberty tuttora integra, disegnata e realizzata da Attilio Novarese, originario di Ticineto (Alessandria). Accanto alla professione di capomastro, Novarese esercitava anche quella di gestore di un cinematografo itinerante, che aveva portato a Canelli nei primi anni del ’900 con spettacoli nelle piazze.
Una volta costruito il Cinema Teatro Balbo, di proprietà dell’avvocato Ferdinando Balbo e successivamente passato alla famiglia Pistone, Novarese ne divenne l’esercente. Raccontava Irma Drago Barone, moglie dell’avvocato Giovanni Drago e a lungo gestrice del teatro:
“Sono saliti sul palco del vecchio Teatro Balbo personaggi e compagnie famose, come il trasformista Ettore Petrolini, Ruggero Ruggeri, Amadeo Amadei, i soprani Lina Pagliughi, Assunta Gargiulo, Cesarina Rosignoli, il baritono Guido Sacchero e molti altri. Abbiamo ospitato opere liriche come La Traviata, Cavalleria rusticana, La Bohème… E tanto cinema, a cominciare dal muto accompagnato dalle musiche del pianista, fino al bianco e nero, al colore, al sonoro, al panorama, allo stereofonico: entusiasmi e tanta voglia di conoscere e sapere.”
Nel 1963 viene inaugurato il Nuovo Cinema Teatro Balbo, costruito in via dei Partigiani dalla famiglia Drago, discendente del Novarese. Il teatro eserciterà soprattutto la funzione di cinema per diversi decenni.
Dopo la disastrosa alluvione del novembre 1994, che causa danni stimati per oltre 400 milioni di lire, il Teatro Balbo viene completamente ristrutturato, raggiungendo una nuova capienza di 400 posti. Alla ricostruzione partecipano, con importanti donazioni, numerose istituzioni culturali italiane.
Il 1° dicembre 1995, anche grazie all’opera infaticabile di Alberto Maravalle, il nuovo Teatro Balbo viene inaugurato, segnando l’inizio di una nuova era fatta di importanti stagioni di prosa, con la partecipazione delle più prestigiose compagnie teatrali italiane.
La Fondazione Egri, in qualità di Centro di Rilevante Interesse per la Danza, include il Teatro Balbo tra i principali spazi in cui si svolge l’attività di IPUNTIDANZA.