34 anni di corrispondenza tra Salvatore e il Presidente che opposti e contrapposti diventano punto di riferimento l’uno per l’altro.
Questa storia ci insegna che un punto di incontro esiste sempre, anche tra mondi distanti e impossibili. Il filo del dialogo esiste sempre. Il ripercorrere e accompagnare lo spettatore nel permanere nella cella per 38 anni di Salvatore, nella ricostruzione di una vita possibile anche se fine pena mai, parla alle nostre vite e diventa messaggio universale, perché́ uno spazio di umanità̀, di possibilità̀ e di speranza è sempre possibile, anche quando tutto sembra dirci il contrario. Fine Pena Ora nasce in questo tempo in cui tutti urlano la propria posizione, il proprio sentire e il trovare un punto di incontro e conciliazione sembra impossibile. Tutto quello che ci accade è la nostra vita. Questo il grande insegnamento che Salvatore ha donato al Presidente.
Con l’immaginazione si possono creare mondi, costruire regni, evocare tempeste. E proprio come una tempesta, l’immaginazione può allietare o annichilire. Cosa accadrebbe se ci fosse qualcuno in grado di usarla per plasmare il mondo che lo circonda? Mescolando magie, spiriti, amori e intrighi, La Tempesta mette immaginazione e realtà a confronto, ci parla del nostro rapporto con la natura e di possibili utopie. Con il suo stile coinvolgente, ironico e accessibile, Davide Lorenzo Palla accompagna il pubblico alla scoperta dell’opera shakespeariana, svelandone il contesto storico, la portata universale e la straordinaria attualità.