Massimo Popolizio accompagnato da Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello conduce il pubblico in un mondo, ora oscuro ora lieve, come la vita del grande trombettista di Yale. Al centro dello spettacolo Le memorie perdute, diario di una vita scritto da Chet Baker e ritrovato dieci anni dopo la sua morte. Un incontro tra musica e parole, che ha il potere di evocare il passaggio unico su questa terra di un romantico jazzista alato. Il 13 maggio 1988 Chet Baker morì cadendo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam. Quello che viene prima è una folle corsa tra musica, eroina, cool jazz, dagli anni Cinquanta agli Ottanta, dentro e fuori dal carcere, di amore in amore, da una parte all’altra dell’Atlantico, fino in Italia. Per la prima volta dalle parole del suo diario il pubblico ascolta la vera voce di Chet Baker ed entra nel suo mondo scompigliato e affascinante.
di Jasmine Reza con Ugo Dighero, Mariangeles Torres, Alberto Giusta e Laura Mazzi Un aperitivo tra amici nell'elegante casa parigina dell'astrofisico Henri e di sua moglie Sonia, affermata avvocata, si trasforma progressivamente in un confronto fatto di rancori, rivalità e verità taciute. Mentre Henri scopre che un altro ricercatore sta per pubblicare un articolo sul tema della materia oscura a cui lui stesso sta lavorando, l'equilibrio della serata si incrina e le convenzioni sociali cedono il passo ai conflitti. In questo testo di Yasmina Reza, la stessa vicenda viene raccontata tre volte, ogni volta con lo sguardo di un personaggio diverso, creando un brillante gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane che vede protagonisti Ugo Dighero e Mariangeles Torres.